TEOFANIE Museo Ugo Guidi, Forte dei Marmi, dal 29 maggio

 “Museo Ugo Guidi”

e

"Amici del Museo Ugo Guidi - Onlus"

 

In collaborazione con LOGOS 

Associazione Culturale

 

 

presentano la mostra  



 

 Teofanie

Tra suggestioni leonardesche nel segno della bellezza

 

 

A cura di Marilena Spataro  

 

 

  Intervento critico di Alberto Gross

 

 

 Museo Ugo Guidi 29 maggio ore 18 – FORTE DEI MARMI

 

29 maggio – 23 giugno 2022




Il Museo Ugo Guidi – MUG di Forte dei Marmi in collaborazione con LOGOS Associazione Culturale realizza il 170mo evento d'arte presentando l'esposizione “TEOFANIE Tra suggestioni leonardesche nel segno della bellezza”.

La mostra a cura di Marilena Spataro, con presentazione critica di Alberto Gross, sarà inaugurata al Museo Ugo Guidi domenica 29 maggio 2022 alle ore 18 e proseguirà all' iH Hotels Forte dei Marmi Logos.

Gli artisti in mostra sono: Luciana Ceci, Eleonora Dalmonte, Mauro Malafronte, Elena Modelli, Andrea Simoncini, Giorgio Strocchi.

Ospite dell'evento espositivo, lo scultore romagnolo Mario Zanoni che proporrà alcune sue sculture in dialogo con le opere del M.stro Ugo Guidi.


TEOFANIE, rivelazione del divino

Tra suggestioni leonardesche nel segno della bellezza



Dal testo critico di Alberto Gross

 

Il divino - come ciò che è alto, nobile, sublime - è lampo di luce che taglia il buio, sussulto di vita improvviso che ci ricorda come il miracolo dell’espressione artistica sia ancora il veicolo privilegiato dallo spirito del mondo per manifestarsi in tutta la sua rilucente potenza e rigogliosa realtà trascendentale. E pensando proprio a quanto non è riconducibile all’esperienza - ma la rende possibile e praticabile - la suggestione porta certamente alla figura di Leonardo, forse il primo esempio di artista “totale” capace di lasciare coesistere nella medesima istanza raffinatezza pittorica, estro creativo e visionario e dedizione scientifica. La mostra procede così attraverso le opere di artisti che hanno accettato di misurarsi con l’idea di una creazione tanto stratificata e complessa, entro la quale potere riconoscere i segni e le fulgenti scintille del divino.



Andrea Simoncini
 nel suo stile marcatamente metafisico, carico di citazioni e simboli provenienti da una cultura folta e variegata, gioca con il correlativo oggettivo e la sua capacità di trasportare immediatamente il pensiero verso dimensioni ulteriori: micronarrazioni ricostruite attraverso dettagli e frammenti di una visionarietà icastica mentale prima ancora che pittorica. 



Giorgio Strocchi
 

propone immagini di donne risparmiate e tratteggiate da colori dolenti e defilati ma sempre pieni, a risaltare anche le curve opime e le spigolosità burrose della carne.

Soffio di vita sincero ad aleggiare lieve sopra la malinconia di un abbandono.



L’esuberanza del colore vive nella serie dei tulipani di Mauro Malafronte: colori elettrici e graffiati, lasciati esplodere in un mondo privo di contorni e

liberato da ogni schema. La Natura si specchia nel più puro dei suoi cieli restituendo brillantezza e fugace meraviglia. 



Ritratti di donne enigmatici e diretti, quelli di Luciana Ceci, visi straniati e stranianti di figure dalla

ieraticità incombente, tanto più indeterminata e sfuggente, quanto più urgente e distinta; dove l’atmosfera si fa lattiginosa e cilestrina si delineano - lentamente - suggestioni da favola antica, sopite nel cuore del tempo. 



Elena Modelli 
ci ricorda che “la poesia al suo culmine magnifica il Tutto in fuga” come scriveva Montale, così ricopre di nuovi colori e rinnovata luce i suoi animaletti sorpresi: nasconde un sorriso negli occhi di uno sguardo sempre

pronto all’incanto, all’incantesimo della delizia che pretende lo stupore in ogni cosa del mondo e nel quotidiano riconosce il carattere sovrannaturale dello spirito. 



Farfalle, coccinelle, arilli dorati di melagrana: con le sue ceramiche Eleonora Dalmonte non fa che parlarci di vita e di libertà, di quanto possa essere facile lasciarsi cullare dal soffice volo di burro di un insetto e pensare di trovare lì, in un battito di ali variopinte e leggere, la forma più alta del sublime, la manifestazione sincera del divino. 

                                                                      









La mostra è visibile tutti i giorni negli orari di apertura dell'hotel. 

iH Hotels Forte dei Marmi Logos Via Mazzini, 153

55042 Forte dei Marmi - Versilia - Lucca Tel: (+39) 0584 880678

L’esposizione al MUG sarà visitabile su appuntamento al telefono 348-3020538 o  museougoguidi@gmail.com

 Via Matteo Cividali, 33

Forte dei Marmi

 

La Casa Museo Ugo Guidi è inserita nei Luoghi della Cultura del MiBAC, è stata aperta dal FAI, dalla Associazione Nazionale Case della Memoria e dalla Associazione Dimore Storiche Italiane, è nelle guide TCI e Lonely Planet. Il MUG è stato inserito da Google a livello planetario nel The Guide-Tab.Travel. Progetti in corso di Wikimedia (Wikipedia) e Ministero Beni Culturali- MIC.

  

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