A GAZA TRADITA LA MEMORIA DELLA SHOAH di Marco Revelli
Esseri umani come cose da distruggere A Gaza tradita la memoria della Shoah di Marco Revelli in “La Stampa” del 25 agosto 2025 Appartengo a una generazione per la quale lo "sterminio degli ebrei" ha rappresentato il fondamento su cui si è costituito il nostro intero orizzonte morale: il male assoluto destinato a segnare, per sempre, il confine invalicabile tra l'inumano e l'umano. Appartengo a una famiglia per la quale la conservazione della memoria di quell'orrore ha significato, come dovere, l'essenza di una religione civile che aveva nel "Mai più" il proprio primo precetto. Ricordo i racconti di mio padre, sugli ebrei nascosti sotto la protezione delle armi partigiane nella valle in cui la sua Banda operava, punto fermo a testimoniare la giustezza di quella lotta. Ricordo le passeggiate e gli incontri festivi con Primo Levi, la sua conversazione pacata, la dolcezza di quelle ore, segnate da un velo di tristezza per le sofferenze ...