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Visualizzazione dei post con l'etichetta Diritti

NO AL GENOCIDIO

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 No Kings Italia – 18 luglio 2026 “La Palestina ci libera tutti”: Resistere all’apartheid e al genocidio di Israele e connettere le lotte contro il modello del “diritto del più forte” Omar Barghouti* Bandiere palestinesi presso il Mausoleo di Yasser Arafat alla Muqata'a La “totale impunità ” di Israele ha dato inizio a un’“era del diritto del più forte ” senza precedenti da decenni, rappresentando una minaccia per l’umanità, non solo per i palestinesi. Con il sostegno dell’ Occidente coloniale , Italia compresa, Israele sta commettendo a Gaza il primo genocidio al mondo trasmesso in diretta streaming e sta perpetrando violenze genocidarie in Cisgiordania e in Libano, minando gravemente il diritto internazionale. Ciò ha incoraggiato le recenti guerre o minacce di aggressione da parte degli Stati Uniti contro i popoli di Venezuela, Iran, Cuba, Canada, Groenlandia, Oman , tra gli altri, che non hanno precedenti nell’eliminare ogni parvenza di “diritti umani” e “democrazia”. C...

ANNUNCIO RITARDO di Padre Mauro Armanino

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  Annuncio ritardo Il treno regionale in provenienza da Napoli Centrale e diretto a Roma Termini arriva puntuale nella stazione di Villa Literno. Non ricordavo che, il 25 agosto del 1989, in questa cittadina fu ucciso Jerry Essan Masslo, richiedente asilo e raccoglitore di pomodori. La sera prima Jerry, fuggito dall’aparteid in Sudafrica, dormiva con altri 28 migranti in un capannone. Aveva denunciato le condizioni di sfruttamento di cui erano oggetto i lavoratori migranti della zona. Un gruppo di quattro persone, coi volti coperti, fece irruzione con armi e spranghe esigendo i salari che erano stati distribuiti. Il rifiuto di sottostare alla domanda gli costò la vita. Poco dopo l’assassinio, ebbe luogo a Roma la prima grande manifestazione antirazzista in Italia con la partecipazione di circa 200 mila persone. Per Jerry furono tributati i funerali di stato perchè più volte era stato uccisa la sua dignità. A Roma Termini si annuncia invece che il treno Intercity con destinaz...

I MAGGIO, 5 MAGGIO, 6 MAGGIO

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8 MARZO a SAVONA

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  Savona celebra l’8 marzo tra memoria e diritti: il contributo di USEI e UDI al Palazzo Comunale SAVONA – In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la prestigiosa Sala Rossa del Palazzo Comunale di Savona ha ospitato un incontro di profonda riflessione organizzato dall’UDI (Unione Donne in Italia) di Savona. L’evento ha visto la partecipazione straordinaria di Antonio García, Presidente dell’associazione USEI APS (Unione di Solidarietà degli Ecuadoriani in Italia), invitato a offrire una prospettiva internazionale sul cammino dei diritti civili femminili. I lavori sono stati aperti da Angelica Lubrano, Presidente dell’UDI di Savona, che ha introdotto un panel di relatrici d’eccezione, figure di spicco della cultura e della politica locale: Renata Rusca Zargar, blogger e scrittrice; Ana Bianchi, Segretaria Provinciale del PCI savonese; Marina Lombardi, già Sindaca e Presidente dell’Associazione Sandro Pertini di Stella (SV). L’intervento di Antonio García: l’Ecuador c...

UNIONE DONNE ITALIANE oggi UNIONE DONNE IN ITALIA

  L'Unione Donne Italiane si costituisce ufficialmente il 1º ottobre 1945 e pochi giorni dopo il primo congresso nazionale vede i  Gruppi di difesa della donna  confluire nell'unione per creare la più grande organizzazione per l' emancipazione femminile  italiana. In essa confluisce anche l' Associazione femminile per la pace e la libertà  fondata dalla partigiana e scultrice  Velia Sacchi . Nel 1947 al termine del secondo congresso viene eletta presidente dell'UDI la  comunista   Maria Maddalena Rossi . Segretaria generale è la  socialista   Rosa Fazio Longo [4 ] . Nel comitato d'onore vengono chiamate  Rita Montagnana ,  Ada Gobetti  e  Lina Merlin , più tardi prima firmataria della  norma che mise fuori legge  le  case di tolleranza . A dirigere l'UDI viene creato anche un direttivo di 27 donne e un consiglio nazionale di 150 componenti . Con l'avvento del  femminismo in Italia , l'UDI si cos...

8 marzo

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PROTAGONISTE

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IL VOTO ALLE DONNE

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DEPORTAZIONE

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  Normalizzare la violenza :  la mobilità criminalizzata Non è casuale. La deportazione dei migranti, rifugiati e richiedenti asilo si è estesa alla stessa velocità della globalizzazione delle merci e dei capitali. In molti dei Paesi occidentali e, gradualmente anche nel Sud del mondo, i campi di raccolta, identificazione, transito ed espulsione si sono moltiplicati. Fare poi appello a Paesi terzi ritenuti ‘sicuri’ in quanto a rispetto dei diritti umani è una pura finzione giuridica senza fondamento. Le violenze insite nelle sinistre operazioni citate, per la loro pervasività e soprattutto per le collusioni coi poteri politici, sono da tempo ‘normalizzata’. Non fanno notizia, non danno scandalo, non sono pietra di inciampo, non fanno vergognare, non destano reazioni notabili, non generano sconcerto e non lasciano, apparentemente, traccia. Non è casuale. La mobilità, per la sua intrinseca carica sovversiva, è stata ‘criminalizzata’. Rivendica un’insopprimibile scort...

QUALE PATRIA PER I 'SENZA' di Padre Mauro Armanino

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  Quale patria per i ‘senza’ La vita dei “senza” – che siano persone senza permesso di soggiorno, senza domicilio, senza cittadinanza, senza una terra, senza diritti –la possiamo comprendere solamente in relazione alla vita dei “con”, per così dire, ovvero coloro che beneficiano di queste cose generalmente date per scontate, in una relazione mediata dall’insieme delle istituzioni che contribuiscono a legittimare e mantenere tali disuguaglianze. (Didier Fassin) Li ho visti, scoperti, conosciuti e, talvolta accompagnati, in Costa d’Avorio, in Argentina, in Liberia, nel Niger e a Genova in una Patria che mi è sempre più difficile riconoscere come tale. Si tratta dei SENZA di cui parla Didier Fassin nel suo libro ‘Le vite ineguali’. Senza la pace da decenni. Senza la parola da sempre. Senza rappresentanza nella politica. Senza una storia meritevole di menzione secondo i criteri dominanti. Senza identità per le statistiche della Banca Mondiale o degli Stati. Senza un volto. Se...

DIRITTI UMANI - LIBERTA' DI FEDE, CREDO E COSCIENZA

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  Giornata Mondiale dei Diritti Umani:  valori universali da difendere insieme “ Libertà di Fede, Credo e Coscienza: Diritto fondamentale per la Convivenza e l’Integrazione Europea”, è il tema del convegno che si terrà giovedì 11 dicembre 2025, dalle ore 16:00 alle 19:00, presso Esperienza Europa, David Sassoli, p.zza Venezia, 6c, Roma. L’iniziativa, promossa da Universal Peace Federation (UPF Italia) e dall’Associazione Internazionale per la Pace e lo Sviluppo (IAPD), si propone di celebrare la Giornata Mondiale dei Diritti Umani, che si tiene ogni anno il 10 dicembre, data in cui, nel 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (UDHR). Interverranno: Carlo Zonato, Presidente UPF Italia; Antonio Stango Presidente FIDU (Federazione Italiana per i Diritti Umani); Marco Respinti , Giornalista, Direttore Responsabile di BitterWinter.org; Raffaella Di Marzio , Fondatrice e Direttrice LIREC; Angelo Lucarella , Esper...

STORIA DI UNA DONNA per i pari diritti di tutti gli esseri umani

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Mercoledì 26 novembre 2025  presso la Sala Punto d’incontro Coop di Savona C.C. Il Gabbiano    per la GIORNATA INTERNAZIONALE  CONTRO LA  VIOLENZA SULLE DONNE. Intervento di ANGELICA LUBRANO (UDI - Savona) Ricordo di ALDO PASTORE (1) VEDI: https://www.senzafine.info/2025/11/storia-di-clara.html Monica Brignone - Tiziana Satta Licia Cesarini (ANED - CGIL) VEDI ANCHE: https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/2164852558965608174/4016253014596554125 Ricordo di Aldo PASTORE (1) : Aldo Pastore ‘il medico di fabbrica” Savona, (15 dicembre 1930 – 26 luglio 2022) Una vita spesa per solidarietà e uguaglianza, cultura e altruismo.   Figlio di una delle più fiere famiglie antifasciste della nostra Città, si laurea in medicina e riveste presto al meglio il ruolo del “medico di fabbrica”, concentrandosi fra i primi sul tema del rapporto “salute/lavoro”.   A lui si deve la prima fondamentale analisi riguardante la nocività delle lavorazioni all’ACNA di Cengio...