RICICLARSI E' UN'ARTE: OVVERO UNA CRITICA AI FALSI CRITICI D'ARTE di Antonio Rossello
Riciclarsi è un'arte: ovvero una critica ai falsi critici d’arte Cercare dare un senso compiuto alla critica d’arte è un’impresa praticamente impossibile. E’ arcinoto quanto sia la fantasia dei critici priva di limiti e come essi amino inventare parole nuove. Sebbene, quasi sempre, il significato di esse non sia chiaro, credo che questo sia (per loro) un particolare insignificante, trascurabile. Si leggono, pertanto, recensioni, articoli e saggi nebulosi; ancor peggio privi di minima logica. Si ammannisce un circo dove gli effetti speciali prevalgono sulla comprensione delle opere. Quindi, volutamente, chi scrive o parla d’arte si auto-eleva per stupire. Ne viene un’impressione pressoché farsesca, un po’ come in “Isabella, tre caravelle e un cacciaballe”, opera teatrale (commedia in due atti) di Dario Fo che segnò il suo ritorno sulle scene teatrali, assieme alla moglie, l'attrice Franca Rame, dopo una parentesi quinquennale in Rai con Canzonissima. Nella tra...