LO STERMINIO DEI GIORNALISTI
«Telecamere di Hamas». Lo sterminio di reporter a Gaza Più di tutte le guerre moderne Per eliminare testimoni e controllare la narrazione Israele fa della Striscia un cimitero del giornalismo L’uccisione da parte di Israele di almeno 225 giornalisti palestinesi dal 7 ottobre 2023 ha attirato brevemente l’attenzione internazionale dopo che è stato calcolato che a Gaza sono morti più giornalisti «che nella guerra civile americana, la prima e la seconda guerra mondiale, la guerra di Corea, la guerra del Vietnam (compresi i conflitti in Cambogia e Laos), le guerre in Jugoslavia e la guerra in Afghanistan dopo l’11 settembre, messe insieme». Nell’ambito del suo sforzo di eliminare i testimoni e controllare la narrazione, Israele ha, come ha scritto un commentatore, trasformato Gaza in un cimitero del giornalismo. Lo ha fatto attraverso l’uso ripetuto di droni e aerei per dare la caccia ai lavoratori dei media da lontano, come quando ha preso di mira il reporter di Al Jazeera An...