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JULIAN ASSANGE

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  “Sarà gettato in una fossa. E non lo vedrò mai più”. Julian Assange  è  l’attivista e fondatore di Wikileaks in detenzione da 13 anni  per aver pubblicato documenti classificati dall’intelligence statunitense e aver rivoluzionato il giornalismo investigativo. Un morto che cammina. D a 5 anni è detenuto  in isolamento per 22 ore al giorno nel carcere di sicurezza inglese  di Belmarsh e la prossima settimana si terrà a Londra un’udienza per determinare se possa fare ricorso alla  Corte Suprema per opporsi alla richiesta di estradizione negli Usa,  già firmata dal ministro degli Interni britannico. Se questa richiesta dovesse essere rigettata, è possibile, secondo la moglie Stella, che venga estradato direttamente, senza altri passaggi procedurali, e che negli Usa sia condannato a  175 anni di carcere . “Sarà gettato in una fossa. E non lo vedrò mai più” ha detto Stella. Con lui  Stella, ha avuto due figli ancora piccoli. “Ma loro non sanno”.  Qui una ricostruzione un po’ sommaria della

CENA CON L'AUTORE: RENATA RUSCA ZARGAR

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  Sono molto felice di poter leggere un mio racconto in occasione della Giornata Internazionale della Donna. La   Giornata internazionale dei diritti delle donne rimarca l'importanza della lotta per i diritti delle donne , per la loro emancipazione , per il rispetto della loro dignità di persone, stigmatizzando le violenze contro le donne . Le donne non sono biologicamente uguali all’uomo ma devono essere considerate pari e mai suddite di rango inferiore. Sarebbe bello, come dicono molti, che l’8 marzo fosse una   Festa della donna ma purtroppo non solo la donna non ha ottenuto ancora una effettiva parità   ma viene picchiata, torturata e uccisa continuamente. Leggo su internet che arriveremo alla parità entro il 2030. Io trovo questa predizione assurda. Mi pare, in tanto , che s tiamo tornando indietro al passato e che, se veramente si volesse arrivare alla parità , per prima cosa bisogn e rebbe avere parità di stipendio a parità di mansioni lavorative. S i potrebbe

Evoluzione della specie e parità di coscienza nella differenza di genere… di PAOLO D'ARPINI

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    Paolo D’Arpini e Caterina Regazzi –  bioregionalismo.treia@gmail. com Scrive Caterina Regazzi:   “Mi chiedo in base a quello che dice Paolo e non solo, come mai se le donne all’epoca del matriarcato sceglievano i maschi in base alle qualità positive di questi, come la solidarietà, la cura verso la prole (?), la disponibilità (in che senso?), il senso di appartenenza alla comunità, e io ci metterei la capacità di proteggere la comunità e la capacità di procacciare il cibo (o anche questo era appannaggio delle donne visto che all’epoca saranno stati vegetariani o per meglio dire, frugivori?) allora come mai poi c’è stata questo cambiamento di rotta verso il patriarcato? Forse la scelta dei maschi non era stata così attenta? La scelta del compagno forse é ancora oggi appannaggio della donna, quando c’è a disposizione una popolazione maschile entro cui scegliere, e così l’accudimento della prole durante l’infanzia, tranne casi isolati… siamo ancora noi responsabili dello sviluppo em

8 MARZO

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-------------------------------------------------------------------------------------------------------------   UDI - Unione Donne in Italia APS 8 MARZO 2024 IL CORAGGIO DELLA PACE PER DISARMARE LA GUERRA  Il 2024 ci consegna uno scenario globale caratterizzato dalla moltiplicazione dei teatri di conflitto, corsa al riarmo, distruzioni sistemiche, investimenti sempre più ingenti in spese militari. È tempo che la forza delle donne sia spesa, nella ri-costruzione di un discorso democratico, fondato su libertà ed eguaglianza, in Europa e nel nostro paese. Il patrimonio di idee e di esperienze politiche, di vita quotidiana accumulato dalle donne è una ricca eredità di forza, di cultura e di militanza che possiamo investire per ripensare il presente e costruire il futuro. È tempo ed è dirimente. Alle spinte belliciste che attraversano l’orizzonte internazionale, in questo 8 marzo, il coraggio della pace, rivendica la richiesta di un cessate il fuoco a ogni latitudine e a tempo indeterminato

ETICA, SPIRITUALITA' E NONVIOLENZA

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  PROSSIMO EVENTO “Etica, Spiritualità e Nonviolenza”  è il tema del webinar che si terrà  lunedì 4 marzo 2024, alle ore 18:00,   organizzato dall’Associazione Interreligiosa per la Pace e lo Sviluppo (IAPD-Italia).  Questa iniziativa è la prima di quattro incontri pubblici interreligiosi del ciclo  “Il Nostro Esodo verso la Terra Promessa della Pace: Dimensione Spirituale e Vita Pratica”,  che si terranno nel 2024. Registrazione qui   https://bit.ly/3uDYA6E   -    Comunicato Stampa

Claudio Carrieri LA BANALITA' DEL MARE Abissi di speranza

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  Mostra espositiva  Dal 2 al 27 Marzo 2024  Palazzo del Commissario - Fortezza del Priamàr - Savona L'inaugurazione si terrà sabato 2 Marzo alle ore 17.00. Eventi collaterali: Convegno "La banalità del mare"  Lunedì 4 Marzo alle ore 10.00  Sala della Sibilla - Fortezza del Priamàr - Savona Convegno "Abissi di speranza"  Mercoledì 27 Marzo alle ore 17.00  Sala della Sibilla - Fortezza del Priamàr - Savona https://www.facebook.com/events/2175464589478928/?ref=newsfeed https://www.facebook.com/claudio.carrieri.9809 https://www.savonanews.it/2024/02/29/leggi-notizia/argomenti/savona/articolo/savona-il-2-marzo-linaugurazione-della-mostra-la-banalita-del-mare-abissi-di-speranza-di-c.html

COMUNICATO ASSOCIAZIONE CULTURALE ISLAMICA SAVONESE

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   Sabato 2 Marzo 2024, alle 15,30, a Savona, un Corteo si riunirà e partirà da Piazza Sisto IV coordinato da varie Associazioni (Posto in prima fila in un altro mondo possibile, Savona Disarmo Domani, Confederazione CUB, Associazione libera PALESTINA ligure, Non una di meno Savona, Medicina Democratica, Associazione Culturale Islamica Savonese) per chiedere il Cessate il Fuoco Permanente in Palestina. La Comunità Islamica Savonese , tra i primi organizzatori dell’iniziativa, sarà presente al corteo per dare solidarietà al popolo palestinese martoriato giorno dopo giorno da una guerra atroce che avviene, ancora una volta, in una terra offesa ed erosa da moltissimi anni. Secondo Al Jazera, a Gaza, si contano 29954 morti, di cui 12300 bambini, 8400 donne; 70325 feriti, di cui 8663 bambini, 6327 donne; 7000 persone disperse. Non sono compresi nel calcolo i bambini che muoiono di fame e per malattie non curate. Dunque, si chiede il Cessate il fuoco permanente per salvare la povera po

A CENA CON OPHELIA: Successo di TELORACCONTO.BLOG!

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  https://www.teloracconto.blog/post/a-cena-con-ophelia-incontra-il-ophelia-in-una-serata-oltre-le-pagine https://www.teloracconto.blog/ SU TE.LO.RACCONTO.BLOG TROVI ANCHE: https://www.teloracconto.blog/post/giornata-internazionale-della-donna-renata-rusca-zargar

L'ESODO DIMENTICATO

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  Matteo è venuto, un giorno:  <Sento un debito, verso mia madre, esule da Fiume, e verso un popolo>.  Così è nato questo spettacolo.  ANVGD, con FIVL, IRCI e Centro Pannunzio presenta a Savona una cosa molto bella.  La vicenda del Magazzino 18 di Trieste raccontata da Giovanna Penna, le storie e le poesie di quegli esuli che trovarono accoglienza fra la nostra gente. Infine le voci di due cantanti lirici di fama internazionale: Linda Campanella e Matteo Peirone accompagnati dal violoncello di Arianna Menesini e il pianoforte di Andrea Albertini. L'ingresso è libero.  In Sala Rossa, sabato alle 18. (Attenzione: Non 17,30) VEDI ANCHE: https://www.senzafine.info/2024/02/giorno-del-ricordo.html https://www.senzafine.info/2023/02/foibe.html UN MIO RACCONTO SUL TEMA  QUI: https://www.corrierenazionale.net/2023/02/10/racconto-di-renata-rusca-zargar-nel-giorno-del-ricordo/ QUI C'E' UN COMMENTO DELLA MIA AMICA ANGELA FABBRI CHE OGGI PURTROPPO NON C'E' PIU': https:

SPOSE BAMBINE

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