Energia nucleare, cogenerazione, rinnovabili...? "Ha detto il dottore che devi morire!" Insomma se non è zuppa è panbagnato. La soluzione, in primis, è nella riduzione della produzione energetica... Paolo D'Arpini, esponente della Rete Bioregionale Italiana, promuove una visione di "energia veramente pulita" basata su risparmio, autoproduzione locale e decrescita, criticando l'industrializzazione delle rinnovabili. Sostiene impianti su scala comunale e il risparmio energetico come unica vera forma di sostenibilità, rifiutando la logica consumista. Ecco i punti chiave della prospettiva di D'Arpini sulla produzione energetica: Critica all'Industrializzazione: D' Arpini contesta i grandi parchi fotovoltaici o eolici, spesso definiti "rinnovabili" ma, a suo avviso, dannosi per il paesaggio e l'ecosistema. Approccio Bioregionale: Sostiene la produzione di energia a livello locale e comunitario (micro-impianti) per soddisfare le esi...