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IPOCRISIE, SOFFERENZE E PROFEZIE NEL QUOTIDIANO di Padre Mauro Armanino

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  Ipocrisie, sofferenze e profezie nel quotidiano Assistiamo e talvolta operiamo come attori consumati in una quotidiana commedia che poi, abusivamente, chiamiamo storia. L’ipocrisia è proprio questo continuo recitare parti, copioni o improvvisando, sul palcoscenico dell’effimero. Si programmano e, infine, producono bombe, armi, missili e si ricomincia a parlare di test atomici come eventuale deterrente per il prossimo nemico. Il tutto per arrivare alla pace perpetua, occasionale e ovviamente precaria. La pace si trasforma in tregua prima di riprendere in mano le armi. L’ipocrisia, ossia l’arte della recitazione, finzione o dissimulazione possiede vari sinonimi che, senza pretesa di completezza parlano di falsità, doppiezza, simulazione o semplicemente menzogna. Sono tutte variazioni sul tema che rispondono al senso etimologico della parola di origine greca. L’ipocrita era l’attore che interpretava la parte che il copione gli affidava. Risulta dunque oltremodo difficile disting...

LIBERTA'

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  Ar ticoli collegati:     https://bioregionalismo.blogspot.com/search? q=Esiste+il+libero+arbitrio+o+il+destino%3F " ...mi spingo verso la non libertà di scelta dell’io  contaminato da molteplici convenzioni. Si crede che  esista una propria capacità di decisione, ma anche i  nostri pensieri sono frutto di selezione e evoluzione  genetica. Ciò che reputiamo nostra "scelta" è il  risultato di millenni di modificazioni. Alcuni di noi  sono più abili nel formulare pensieri ed azioni che  mitigano il selvaggio mondo pulsionale del desiderio.  Molto è deciso dai codici ambientali e noi li  rispettiamo sapendo già senza volerlo che si fa così, ci  si castra per il bene del gruppo che poi è   implicitamente il solo modo per far sopravvivere i  nostri geni..." (Antonella Michelon) Mia rispostina: "Alla base di tutto pongo la mia...

CERIMONIA DELLE CANDELE - FIDAPA

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  https://www.fidapa.org/HomePage

Disturbi alimentari

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UNISAVONA

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Sono già trascorsi i primi tre incontri. C'è sempre molto da pensare, dire, forse scrivere, sicuramente ascoltare per stare meglio con se stessi e con gli altri. Renata Rusca Zargar autrice del best seller SUFFRAGETTE E LAVANDAIE Storie di lavandaie savonesi e suffragette londinesi (in vendita a 10 euro invece che 15,90 presso il negozio KINGPOSH, via Pia 55 r. Savona)

GUIDO GALLI

  LETTERA di ALESSANDRA  al  PAPA’  GUIDO GALLI Buongiorno a tutti - dopo questo periodo di intensa campagna referendaria che ci ha visto tutti quanti uniti in difesa della Costituzione - ci ritroviamo in questo importante momento conclusivo, organizzato con la partecipazione del nostro Comitato Giusto dire No di Genova, insieme con il Comitato per la società Civile, il Comitato per il No degli Avvocati e con il Comitato per lo Stato di Diritto. Questo momento conclusivo cade in una giornata molto importante per la Memoria, in quanto il 19 marzo coincide con l’anniversario della morte del papà della Presidente del nostro Comitato, Alessandra Galli, ossia Guido Galli, magistrato ucciso durante un attentato organizzato da un commando dell’organizzazione terroristica Prima Linea negli anni di piombo, il pomeriggio del 19 marzo del 1980, in un corridoio dell’Università Statale di Milano, pochi minuti prima di entrare nell’aula dove avrebbe dovuto tenere una lezione. Pen...

ANCORA 8 MARZO

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L'8 marzo dell'Usei da LA NUOVA SAVONA Condividi Facebook X Print What Email In Sala Rossa l'iniziativa organizzata dall'UDI ha visto come relatrici Renata Rusca Zargar, Anna Bianchi e Marina Lombardi. Antonio García ha parlato dell’Ecuador come pioniere del voto femminile   In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la prestigiosa Sala Rossa del Palazzo Comunale di Savona ha ospitato un incontro di profonda riflessione organizzato dall’UDI (Unione Donne in Italia) di Savona. L’evento ha visto la partecipazione straordinaria di Antonio García, Presidente dell’associazione USEI APS (Unione di Solidarietà degli Ecuadoriani in Italia), invitato a offrire una prospettiva internazionale sul cammino dei diritti civili femminili. I lavori sono stati aperti da Angelica Lubrano, Presidente dell’UDI di Savona, che ha introdotto un panel di relatrici d’eccezione, figure di spicco della cultura e della politica locale: Renata Rusca Zargar, blogger e scrittrice; Anna Bi...

VOTERO' NO

  08:16 (4 minuti fa)        AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA   VOTERÓ  NO        E SPERO CHE LO FACCIA ANCHE TU Questa riforma non risolverà i problemi della giustizia perché non è il suo obiettivo. * Il vero obiettivo: intimidire e controllare i magistrati * Lo ammette candidamente lo stesso Ministro Nordio, che invece dichiara che la riforma serve a tenere i giudici sotto controllo .  La sua capo di gabinetto, Giusi Bartolozzi, fa anche peggio: “ Votiamo sì, così ci togliamo di mezzo la magistratura, che sono plotoni di esecuzione " Le intenzioni dichiarate dagli estensori già basterebbero a convincerti a votare NO, ma se entriamo nel dettaglio i motivi per votare NO si sprecano. lnnanzitutto la legge Cartabia ha già di fatto separato le carriere, quindi una riforma costituzionale su questo argomento semplicemente è inutile. Questo intervento così sgraziato ha invece un pesante impatto sul CSM . Per frammentarne l’azione e ri...

UDI Unione Donne in Italia 8 marzo

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  https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=SiKUz5S3OXc&fbclid=IwY2xjawQor9dleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeyUpUAsAKGUhI-0ZjJ1OReZArWh-7O6X07PiNDjVGBFOWRsq3peIM3-oVOyw_aem_b54p71vBhmxaMORCNXWfjg

SAVONA Claodin Do Giabbe

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  Da-i microföni de Radio Sann-a Sound 104 ve diggö: A-a  compagnia chi n'abbe n'abbe o ve salûa o Claodin Do Giabbe. Ciao gente ancheu o l'è Materdì  17 de Marsö  2026,  San Patriziö Vescö, vigila de-a Festa Patrönâle de Sann-a, festa de l'appariziön. E sci... e poi doppo quarche breve istante de silenziö ö continöava  cön ö sêu parlâ in te quella lengoa che a l'è ö dialettö ligöre e ö ne cöntâva de seiann-e di lûmetti, e ne dixeva de quande da tûtte e fenestre, tûtti i barcöin de varie cöntrae çittadinn-e gh'ean i lûmetti pe' a Madonna…  E chi i me regordi se mescian ai Sêu. Sci, perchè quelle giornae de Marsö ean giornae particölari in te a nostra câ: intantö l'ean due giornae de festa, infaeti allöa o 19 de Marsö a l'ea a festa de S. Giuxeppe lavoratö,  Festa di Pöpâ, e quindi ö nö se andava a schêua. Ma gh'ea dell'atro che poi ve cöntio.  Andaemmö pè ördine: ö 17 de Marsö se giuttâva a momâ a mettì i ballönetti in sce-ö ba...