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Psiche collettiva. Evoluzione intellettiva nei due generi...

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  L'evoluzione mentale della nostra specie, come diceva lo stesso Ramana Maharshi, non ha mai fine. Attenzione si parla di "mente" non di " pura consapevolezza". La mente individuale ed anche quella   collettiva sono  costantemente in un processo di conoscenza -in divenire-, quindi il  percorso è illimitato e perfettibile, mentre la "pura consapevolezza" (il Sé) è al di là dello spazio tempo e non può essere misurata in alcun modo.  In Cina viene definita Tao, in India la chiamano Atman, noi  spiritualisti laici la conosciamo come  Spirito.  Tornando alla mente, diciamo  che ad un certo punto della nostra storia  il processo di maturazione intellettiva aveva consentito alla donna (in primis) di assumere l'auto-consapevolezza psicofisica e quindi di prendere coscienza dell'io, uno stadio che tutti gli zoologi conoscono bene quando analizzano i comportamenti degli animali, per vedere se essi sono in grado di riconoscersi allo specchio, ad ...

Proposta di carcere auto-gestito dai detenuti... di Paolo D'Arpini

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  Tempo fa  parlavo con  alcuni amici avvocati delle modifiche che sono state apportate al sistema giudiziario riguardo a vari articoli del codice penale che -in trasgressione- vengono tradotti in ammenda, da pagare allo stato, in sostituzione della pena detentiva. Le ragioni non son solo di cassa, in quanto lo stato ha un impellente bisogno di sempre nuove entrate per coprire le sue spese e debiti.  I conti dello stato sono in rosso cronico ed ormai il debito pubblico risulta insanabile, per cui c’è sempre più bisogno di tasse e gabelle per tamponare gli interessi passivi – visto che non sono previste diminuzioni sugli esosi appannaggi della casta o sull’acquisto di armi e spese NATO, ma solo un costante taglio delle spese sociali.  Altra ragione per cui lo stato preferisce incassare ammende invece di far scontare pene detentive ai trasgressori delle leggi è che ormai le carceri sono stracolme, rimpinguate ogni giorno da nuovi reclusi stranieri ed autoctoni, e ...

Onda... su onda! I regali del mare Mediterraneo... di Caterina Regazzi

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  Venerdì,  24 luglio 2026, io e Paolo D'Arpini, siamo stati al Circolo Paradosso di Spilamberto all'inaugurazione di una mostra curata da Gianfranco Piemontese, dell'artista e medico Federico de Bellis, marchigiano di Ascoli Piceno, che da qualche anno vive in Puglia, che durante le sue passeggiate in riva al mare coglie il bello in tutto quello che trova, portato dalle mareggiate: pezzi di rete, ciabatte di bambino, pezzi di bambolotto, conchiglie di varie forme e dimensioni, penne di uccelli, lische o teste di pesci... il titolo era: "ONDE, un paradosso da a-mare"... in sintonia col locale ospitante. Spilamberto dal giardino del circolo Il  Paradosso Alla fine della presentazione ci siamo fermati un po' a parlare con chi c'era e Paolo ha iniziato a dialogare con un uomo, che poi abbiamo scoperto essere un (ex) giornalista della Gazzetta, Saverio Cioce.  Mi sono avvicinata incuriosita ed ho ascoltato da lui tante cose interessanti che spaziavano sulla si...

CLAODIN DO GIABBE

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  Un ebook di poesie "inedite"  a vent'anni dalla sua scomparsa Cön ti se ne và 'n'epoca Dedicou a noströ poe pe' i vent'anni da-a sêu scomparsa Savona, 27 Luglio 2006 Savona, 27 Luglio 2026  Con tì se ne va 'n'epoca - e continoa in te "A vegia çiminea" - forse ciù povia de quella che vivemmö. Ûn epoca faeta de cose a-a bönn-a, de poule che tanti se son scordae... L'epoca che se ti parlavi in dialettö, te capivan! Ho voluto rappresentare il ricordo di mio padre prendendo in prestito le parole di una delle sue poesie più rappresentative, "A-a vegia çiminea", che in poche amare e semplici righe esprimono un disagio sotto diverse forme. Se si prosegue nella lettura della poesia, capiamo che il disagio di cui parliamo è universale e coinvolge ognuno di noi: Oua cörimmö tûtti, gh'aemmo tûtti sprescia, nön se capimmö ciû, nön gh'aemmö tempö, gh'aemmö macchine, motö, cönöscemmö a Svissera, a Germania, e Arpi, i Apennin,...

COSA SUCCEDE A UN RAGAZZINO IN UN CARCERE MINORILE? di Angelica Lubrano

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  Cosa succede a un ragazzino in un carcere minorile? di ANGELICA LUBRANO Nel 1981 vinsi un concorso ed entrai come operatrice sociale educatrice in base al DPR 616/77 per il recupero di minori soggetti a provvedimenti giudiziari, avvalendomi degli studi universitari con numerosi esami di psicologia e di psicologia dell’età evolutiva. Mi recavo nel carcere minorile di Bosco Marengo, ora patrimonio del FAI o addirittura in quello di S. Agostino a Sv (per quei casi passati alla maggiore età). Prendevo in carico i ragazzi studiando i casi e verificandone le situazioni familiari. Stendevo relazioni proponendo soluzioni, che poi, sottoponevo al Giudice presso il Tribunale minorile di Genova, competente. Il fine era sempre quello di tirare fuori i ragazzini dal carcere, al più presto, seguendo e vigilandone il percorso di recupero. Leggere che i nostri governanti ritengano parole come “punizione, “rigore, “dare una lezione” e "certezza della pena” le finalità utili per rieducare… nasco...

VAPORI D'ACQUA di ANGELICA LUBRANO

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  Vapori d’acqua La terra, esausta, riflette in lucide pozze di pioggia incauti raggi di sole, ancora sfibrati da nubi incombenti. Il borgo s’acquieta, respira un’aria più tersa. Vapori e pensieri si levano, s’impigliano in fronde d’ibisco e oleandri appagati che rendono in perle brillanti, bottino prezioso e vitale, le gocce di pioggia di fine stagione. In questi vapori sospesi t’attendi che l’aria disveli miracoli attesi: ma l’ombra s’inoltra leggera e chiedi se c’era o non c’era risposta, o se ancora si celi del tutto la verità. Un ciclo perenne che anela, vagando per terre e per cieli, conoscere il senso di un viaggio che il mare concluderà. (angelica) https://www.facebook.com/angelica.lubrano/?locale=it_IT

L'ABBRACCIO di Romena

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    HO TROVATO QUESTO LIBRETTO NELLA BIBLIOTECA DELL'EREMO  DI COLTRICIANO A ROMENA (Arezzo) Non potendolo comprare, l'ho fotografato per  poterlo leggere ancora. Le foto non sono perfette ma si comprende  tutto E QUESTO E' L'IMPORTANTE. BUONA MEDITAZIONE. CI SONO COSE CHE RENDONO  IL MONDO MIGLIORE! https://www.youtube.com/watch?v=LWUp6YLvf2c https://www.romena.it/