SIAMO ANCORA SCRITTORI? di Donato Corvaglia, Youcanprint
Ciao, ti racconto una scena. Uno scrittore è seduto alla scrivania. Davanti a lui, lo schermo si riempie di frasi. Non le sta digitando tutte lui. Eppure… quel libro è suo . Questa scena non è più così tanto futuristica. In realtà, è una scena che potremmo tranquillamente rapportare alla nostra "nuova" quotidianità e ha un nome che forse hai già sentito nominare: Distant Writing . Prima di continuare, in questi giorni ho pubblicato un video che parla proprio di questo tema nel dettaglio. Te lo lascio qui: Non è l’AI il punto, ma il ruolo dell’autore Negli ultimi mesi, ogni conversazione sulla scrittura sembra girare attorno alla stessa domanda: “L’AI scriverà al posto nostro?” Ma è una domanda sbagliata, o meglio: è una domanda incompleta. La vera domanda è un’altra: Che cosa significa essere autore oggi? Il concetto di Distant Writing , teorizzato dal filosofo del digitale Luciano Floridi , prova a rispondere proprio a questo. Per secoli abbiamo identificato l’autore con...