L'ULTIMA LACRIMA di Renata Rusca Zargar
L’ULTIMA LACRIMA testo ispirato all’ultimo giorno di vita di Maria Bolla Ieri, ho capito che il mio percorso sulla Terra è finito. Ormai, non riesco quasi più a parlare, faccio fatica a respirare nonostante l'ossigeno, e la mia pancia è diventata gonfia. Immagino che mi abbiano dato la morfina perché non provo più dolore. Però, non voglio chiedere perché saperlo, intanto, non mi servirà a nulla. Fino a qualche giorno fa, ho creduto ancora di farcela, di poter guarire, almeno un po', di rimanere qui, tra le cose che amo… Giro lo sguardo verso lo schermo della televisione che hanno lasciato acceso per farmi svagare. Vedo scorrere bellissime donne, eleganti, che vivono, festeggiano, sono felici… È la pubblicità di qualche vino o profumo, non so, ma anch’io vorrei festeggiare ancora, vestirmi, chiacchierare, desiderare… Invece, sono qui, sdraiata nel letto e non riesco a fare più nulla. “O guarisco o è finita.” avevo pensato solo un paio di settimane fa. Ma, ...