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Visualizzazione dei post con l'etichetta ecologia

COESISTENZA PACIFICA di Paolo d'Arpini

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  Considerazioni sulla coesistenza pacifica… “La coesistenza pacifica, se interpretata attraverso la lente della comune appartenenza  alla vita, trasforma il concetto politico tradizionale in un approccio  ecologico…” Alcune considerazioni sui fini:    Nell’ambito del movimento ecologista profondo e bioregionale siamo ancora impelagati in  diatribe interne su alcuni temi divisivi.  Magari si parte da argomenti fantasiosi, come lo  svolgimento dell’attentato alle Torri Gemelle o sul presunto allunaggio americano, per poi scendere a modi di vita concreti. Vivere in campagna o vivere in città? Diventare vegani o adattarsi ad una dieta frugivora?  Ritirarsi in eremitaggio o restare in una comunità? Utilizzare la tecnologia moderna per comunicare o limitarsi ai pizzini? Auspicare un ritorno alla sopravvivenza primitivista o cercare un equilibrio nella società attuale? Ecc. ecc.   Ma -secondo me- questi dubbi sulle alternative di v...

CAMBIAMENTO CLIMATICO

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  Perché dobbiamo preoccuparci del cambiamento climatico, non della terza guerra mondiale Il grande paradosso della nostra epoca: preferiamo spendere centinaia di miliardi per armarci e distruggere l’umanità, anziché per combattere il cambiamento del clima, e provare a salvarla. A cura di Francesco Cancellato continua su: https://www.fanpage.it/attualita/perche-dobbiamo-occuparci-del-cambiamento-climatico-non-della-terza-guerra-mondiale/ https://www.fanpage.it/ Il vero grande paradosso della nostra epoca, quello di cui gli storici scriveranno tra qualche secolo, probabilmente, sta tutto qua. Che nell’epoca in cui la parte ricca dell’umanità poteva far qualcosa per evitare la catastrofe climatica non l’ha fatto, perché sarebbe costato troppo. E contemporaneamente ha investito una quantità enorme per di denaro per riarmarsi fino ai denti, per paura di un conflitto globale che proprio la corsa agli armamenti rende sempre più probabile. Possiamo raccontarcela come vogliamo, ma questo ...

FESTA DEI PRECURSORI a TREIA di Paolo D'Arpini

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  Si consolidano e guardano al futuro  le associazioni di volontariato e promozione sociale e culturale  di Treia. Per conoscersi meglio e coordinarsi nelle varie attività  Auser Treia propone  la formazione di una "Tavola Rotonda", prevista, con la presenza di rappresentanti dell'Amministrazione Comunale,  per  le ore 16 del il 26 aprile 2025, in una sede istituzionale ancora da definirsi (molto probabilmente nel Museo Archeologico di Viale Nazario Sauro snc, al Centro Storico di Treia, per dare un substrato culturale idoneo di supporto ai temi dell'incontro).  Già diverse Associazioni locali che operano nel settore sociale hanno mostrato il loro interesse  e stanno aderendo all'iniziativa che ha lo scopo, tra l'altro, di organizzare  un effettivo coordinamento e collaborazione  tra le varie associazioni di volontariato di Treia e tra persone di buona volontà...   Il titolo della Tavola Rotonda  è "Valori sociali per...

RINGRAZIAMENTO A MADRE TERRA di Paolo D'Arpini

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  Ringraziamento a Madre Terra In questo nuovo millennio sia la società capitalistica, sia ciò che rimane della società del cosiddetto “socialismo reale”, sia le società percorse da movimenti a carattere religioso-integralista, stanno mettendo terribilmente in luce tutti i loro limiti ambientali, sociali e economici. Il pericolo planetario di una catastrofe nucleare, la guerra, l’inquinamento, l’ingiustizia sociale, sono solo tra i più eclatanti aspetti che stanno lì ad incrinare profondamente il mito di dominio e di sviluppo che sembrerebbe abbia sempre guidato queste società di tipo gerarchico-dominatore nei loro pensieri e nelle loro azioni. Ma nella storia degli esseri umani e in particolare in Europa, le cose sono andate sempre così? È proprio un destino intrinseco delle società umane, dalle più semplici alle più complesse, generare aggressività violenza e dominio nei confronti degli esseri umani stessi e della natura? E cosa possono rappresentare attualmente movimenti alterna...

SOPRAVVIVENZA (ECOLOGICAMENTE) NON GARANTITA... di Paolo D'Arpini

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  Sopravvivenza non garantita… Tutto molto divertente, se si considera che la crisi mondiale è nient’altro che un gioco di risiko o monopoli, basato sui pezzetti di carta, anche se le conseguenze possono essere disastrose per parecchi. A volte ci si identifica con il denaro sino al punto di credere che avere denaro o non averlo è ragione sufficiente per vivere o morire… Per fortuna l’esistenza è fatta di cose semplici e tutto sommato accessibili a tutti i viventi: cibo, aria, acqua, soddisfazione dei bisogni fisiologici, riparo, socializzazione, procreazione…  Ma in questo momento storico la virtualizzazione ha raggiunto livelli altissimi di astrazione dal vissuto quotidiano e dalle reali necessità. La vita è diventata quasi un grande  ”game” alla Nirvana. Quando arriverà la Grande Crisi, quella finale?  La dura realtà, fatta di cose concrete, spazzerà infine le nebbie dell’immaginario e del sogno ad occhi aperti.   Politica, finanza, potere, ricchezza...

GREENPEACE - GREENWASHING

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  SE CASCA LA NATURA CASCA IL MONDO Ti ricordi la  canzoncina  che cantavamo tenendoci per mano e facendo  giro giro tondo ? Recitava più o meno così:  "Giro giro tondo, casca il mondo, casca la terra, tutti giù per terra". Lunedì mattina, a Roma, alla vigilia della  COP16 sulla biodiversità  delle Nazioni Unite , attivisti e attiviste di Greenpeace sono  entrate in azione davanti alla sede della FAO  per mandare un  messaggio ai delegati dei governi : se non manterrete le vostre promesse,  la distruzione degli ecosistemi, dai quali dipende la nostra stessa sopravvivenza, come un grande domino, farà cascare il mondo , la natura e noi tutti  giù per terra,  come nella famosa canzoncina.   Dai violenti incendi alle ondate di calore record, dal collasso degli ecosistemi alla scomparsa delle specie:  i segnali della grave crisi ambientale sono ovunque . Stiamo vivendo  un’estinzione di massa  causata da dec...