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Visualizzazione dei post con l'etichetta Maschilismo

EDUCAZIONE SESSUALE

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  A Genova, durante la discussione in consiglio comunale, la destra ha attaccato l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole. E a quel punto la sindaca Silvia Salis ha risposto come si risponde alle ipocrisie: con la realtà. Si è alzata in piedi e ha letto, uno per uno, gli insulti sessisti che riceve ogni giorno sui social. Li ha letti tutti. Le parole, le offese, le allusioni. Quelle scritte da uomini che nei profili si mostrano con le figlie in braccio: “È un dato di fatto che c'è l'ipersessualizzazione ed è proprio per questo che serve un'educazione affettiva e sessuale.  Parto da un osservatorio personale: sono la sindaca di una città, non rappresento una categoria da proteggere.  Allora io vi dico cosa succede ogni giorno sui miei social.  Nei profili di questo signore, che ha in braccio sua figlia nelle foto e c'è anche scritto dove lavora, sotto il mio post ha scritto ‘sei proprio una gran put*ana’.  Con nome e cognome. Per lui è una cosa normale dare...

SDOGANATO IL DISPREZZO PER LE DONNE

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  La violenza sulle donne canta a Sanremo Le donne della rete femminista DICHIARIAMO su Tony Effe e sul servizio pubblico radiotelevisivo Giovedi, 23/01/2025 -  Riceviamo e pubblichiamo Tony Effe rientra nella lista dei partecipanti di Sanremo 2025, Festival gestito dal servizio radiotelevisivo pubblico (RAI) che lo scorso anno è arrivato a 15 milioni di persone. Gli artisti devono avere la massima libertà di espressione anche quando è scomoda per qualche potente, ma altro è sfidare il potere e altro è accanirsi su chi il potere lo subisce.   Tony Effe non contesta potenti né trasgredisce a norme sociali, al contrario avalla con la violenza, l’insulto e la minaccia l’ingiustizia alla base della società: il disprezzo per le donne. Convalidare questo come “controcultura” rende ipocrite tutte le intitolazioni a Giulia Cecchettin e alle altre donne assassinate, anzi rinnova negli uomini quel senso di “licenza di uccidere” che ogni anno si concretizza in centinaia di femm...

ODIO

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  News tecnologie ,  diritti ,  violenza L'Italia che odia le donne online L'Italia che odia le donne online | inGenere Esiste una correlazione tra le manifestazioni di  odio online  verso le donne e il tentativo di indebolire democrazia e diritti civili. È quanto emerge dal  rapporto   Armi di reazione e odio   dedicato a disinformazione di genere, misoginia e abusi online contro le donne in politica in Italia e   realizzato nell’ambito della  ricerca   Monetizing Misogyny  di  She Persisted , iniziativa internazionale nata negli Stati Uniti per contrastare la disinformazione di genere e gli attacchi online contro le donne in politica. Frutto della collaborazione tra  She Persisted  e l’Università LUISS Guido Carli di Roma, lo studio sull’Italia è basato sull’analisi dei dati raccolti dalle principali piattaforme social (Instagram, Facebook, Twitter, YouTube) tra gennaio e marzo 2022. Le autrici ,...

GUERRA CONTRO LE DONNE

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  Sessismo in Francia, un fenomeno che si sta aggravando Presentato il quinto rapporto del Consiglio per l’uguaglianza: «Il 37% ha subito violenza e discriminazioni in ambito lavorativo». A livello internazionale, vi è arretramento sui diritti umani delle donne, quelli sessuali e riproduttivi. Citati Iran, Afghanistan, Stati Uniti, Polonia, Ungheria e anche l’Italia Marcia internazionale delle donne a Parigi / foto Ap Francesca Maffioli , Parigi Due giorni fa il Consiglio superiore per l’uguaglianza – l’ Haut Conseil à l’Égalité  (HCE) – ha presentato il suo quinto rapporto annuale sullo stato del sessismo in Francia. Una situazione «allarmante», che segnala in particolare l’aumento dei casi di violenza, il persistere di stereotipi sessisti e il radicamento del pensiero maschilista. In ordine alla legge sull’uguaglianza e la cittadinanza del 27 gennaio 2017, dal 2019 l’HCE è incaricato di redigere dei rapporti annuali sul radicamento del sessismo nel paese. Oggi verranno rimes...