DELLA ALI TEATRO


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QUANDO & DOVE TROVARCI

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Domenica a Mezzago

Ci vediamo al BloomCinema c/o il Bloom di Mezzago per la proiezione di Ploi, di Árni Ásgeirsson, la storia di un pulcino di piviere, che, per paura di volare, non riesce a migrare insieme alla sua famiglia verso i paesi più caldi. Rimasto solo, con l'aiuto di alcuni amici, dovrà tirare fuori tutto il suo coraggio per affrontare tanti pericoli, diventando alla fine un vero 'eroe'.

 

Prenotazioni aperte: https://www.delleali.it/container_rf/piccino-piccio/




Domenica 19 marzo a Vimercate


Bianco come il pane, le nuvole e la mozzarella ecco che un grande fazzoletto si trasforma in una casa/tenda con un fuori e un dentro dove con la mano, il naso ci si può intrufolare, con l’occhio guardare, e scoprire! E poi ancora…microcosmi di suoni, odori, forme, oggetti, colori, pezzetti di mondo dentro i quali si nascondono altri pezzetti di mondo.”

Chiudiamo la decima edizione di Piccino Picciò all'Auditorium della Biblioteca di Vimercate con Cosa c'è…?, anziché Aurora come precedentemente annunciato, domenica 19 marzo alle 16:30, per approfondire con bambine e bambini che hanno tra gli 1 e i 5 anni il tema della curiosità, dell'aprire e chiudere, del mostrare e nascondere, del sentire, toccare, guardare.

 

Prenotazioni aperte: https://www.delleali.it/container_rf/piccino-piccio/




A Milano domenica 26 marzo


L'ultima domenica di marzo portiamo FIUME DI VOCE allo Spazioe Teatro 89: accompagnate da semplici immagini video le parole/suoni raccontano la storia di un fiume che, proprio come un bambino, cresce e cambia seguendo percorsi che da sorgente lo fanno torrente, cascata e infine mare. Solo sette filastrocche per confluire in quel grande mare di altre storie di cui è fatta la vita.

 

Prenotazioni aperte: 

https://www.spazioteatro89.org/spettacoli-marzo/programma/112-spettacoli/marzo/5202-fiume-di-voce-12-36-mesi.html



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STORIE DI MIGRANTI:

LE NOSTRE PROPOSTE 

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LA NOTTE

 

” … ho corso, corso, corso, perché stavolta, svoltato l’angolo, non mi trovassi in una strada vuota di te, perché stavolta non ci fosse soltanto la pioggia, perché stavolta dall’altra parte io potessi ritrovare te e avere il coraggio di gridare: compagno..! il coraggio di prenderti il braccio, compagno!, il coraggio di accostarmi a te, compagno, compagno, fammi accendere … “
Una lunga, ininterrotta dichiarazione d’amore, urlata e trattenuta, spudorata, ad un giovane “compagno di sventura”, specie di miraggio nella notte, forse più desiderio che realtà, desiderio di contatto fisico e di calore ma anche bisogno ancestrale di riconoscersi finalmente con un proprio simile, ancora di salvezza in un mondo violento ed estraneo.
La violenza, il male, la solitudine, la perdita d’identità, l’emarginazione, l’incomunicabilità si trasformano in una sorta di musica delicata che tocca e stravolge l’anima.

Il palcoscenico: uno spazio astratto, una strada vuota dove calarsi a pugni stretti con “la camminata dondolante da maschi tutti un fascio di nervi” e in dialogo con le note di un sax cercare una strategia per stare al mondo, “liricamente”.
Il testo: una sola frase quasi d’un solo fiato, un pedale di sentimenti, lirico, come una ballata, in cui cantare “le vecchie, gli arabi, i mendicanti, i controllori, i poliziotti, i teppistelli tirati a lucido, lo schifo di odori, lo schifo di rumori, i litri di birra, la voglia di una stanza”.

 

lo straniero ANTONELLO CASSINOTTI
l’assente IL PUBBLICO
sax MASSIMILIANO MILESI

 

liberamente ispirato  LA NOTTE POCO PRIMA DELLA FORESTA – B.M. Koltes



LA MACCHININA ROSSA

 

Macchinina rossa rossa dove vai? Quanti chilometri farai?


L’amata casa che bisogna abbandonare, confini da attraversare e cose da lasciare, un mare grande e spaventoso e poi ancora fitti fitti dentro un camion fino ad arrivare in un paese tutto nuovo.

 

Una scenografia fatta di valigie di legno grezzo che diventano casa, frontiere, mare. Cinque storie di viaggi di bambini e bambine migranti. Una macchinina rossa che li accompagna.

 

Un modo per parlare di migrazioni, ma anche di noi e della nostra identità.

 

con ALESSANDRA ANZAGHI
chitarra ALBERTO CAROZZI
regia ALESSANDRA ANZAGHI
primo spettatore ANTONELLO CASSINOTTI
scenografia LICEO ARTISTICO NANNI VALENTINI MONZA (Progetto Viaticum)

 

fascia d’età     8-12 anni
durata    50 minuti
spazio scenico     5×5 mt
presa elettrica     CEE 220 V.

 

Allo spettacolo può essere abbinato il laboratorio VALIGIA MIGRANTE: se dovessi lasciare la tua casa, cosa metteresti in valigia?



Per organizzare uno o più spettacoli c/o una location di interesse scrivici a: info@delleali.it


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THROWBACK…

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Benvenuti al Teatro delle Ali - Teatro delle Ali



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 …AL WEEKEND AL BURATTO

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Benvenuti al Teatro delle Ali - Teatro delle Ali



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I PROGETTI 

A CUI STIAMO LAVORANDO

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RESISTANCE!



RESISTANCE! Youth Festival of Modern European History è un progetto che ci coinvolge insieme a cinque realtà teatrali di Slovenia, Portogallo, Repubblica Ceca, Francia e Paesi Bassi con l’obiettivo di promuovere una cultura comune del ricordo, della comprensione reciproca e del dialogo interculturale tra i giovani 16/29 anni, si svolgerà nel biennio 2023/2024 con incontri, laboratori, performance ed un festival europeo a Vimercate.
Il focus storico che affronteremo in Italia sono le dolorose vicende del fronte orientale nel periodo 1943/1945, vicende che per molto tempo vennero ignorate, rimosse o addirittura negate. 




Contaminiamoci di Cultura

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ARTISTS AT RISK

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Segnaliamo l'operato di Artist At Risk, realtà che dal 2013 si occupa di organizzare l'ospitalità presso strutture residenziali e teatri di artisti come lo siamo noi, essere umani in fuga da situazioni tragiche.
Chiunque lo desideri può supportare nel proprio piccolo, sia donando sia offrendo i propri spazi per l'ospitalità.


ASSOCIAZIONE CULTURALE DELLEALI ETS

via Tornaghi 44, 20062, Cassano d'Adda


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