IL RIFUGIATO

 

Il festival dei colori di Capena per la Giornata del rifugiato

 

Rifugiati, migranti, profughi, fuggiaschi. Li chiamiamo in tanti modi che suonano diversi ma hanno la comune conseguenza di deumanizzare le persone che ci sono dietro numeri, codici e scartoffie burocratiche. È anche a cambiare questo stato di cose che dovrebbe servire la giornata dedicata a chi fugge dalla disperazione. Eppure i governi di tutta Europa e di tutti i colori politici continuano imperterriti a gareggiare a chi limita di più i diritti di queste donne e di questi uomini. E dei loro bambini. Come se non bastasse, negli ultimi tempi abbiamo dovuto assistere al razzismo imperante nella classificazione dei migranti di serie A e quelli di serie B, di cui è esempio lampante la diversa gestione della crisi ucraina e di quella afghana. In troppi, anche in Italia, hanno comodamente evitato di chiedersi il perché di questa discriminazione.

Con Mare in fiamme continuiamo a cercare di fare la nostra parte. A Capena, lo scorso 28 maggio, Alicenova, una Onlus impegnata nell’accoglienza, ha organizzato un evento a cui ho avuto il piacere di partecipare insieme a due protagonisti d’eccellenza: l’illustratore Fabio Magnasciutti e il fotografo Marco Palombi. La presentazione del romanzo si è svolta sullo sfondo delle loro mostre e nel corso della seconda edizione del Festival dei colori. Un grazie speciale va alla conduttrice Viviana Girani a a Dario Piccioni di Alicenova, così come al Comune di Capena. Durante la presentazione Fabio Magnasciutti ha realizzato diverse tavole, di cui quella che vedete in alto è un bellissimo esempio. Lo ringrazio molto per avermi concesso di pubblicarla.

questo link troverete il filmato della presentazione. 
 

VEDI ANCHE:


LE AVVENTURE DEL GIOVANE ORAZIO a puntate! (senzafine.info)





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CONSIGLI DI LETTURA



Un gruppo di donne terrestri viene rapito durante un viaggio aereo e trasportato sul Pianeta Blu a novanta anni luce dalla Terra. Infatti, alcuni extraterrestri di colore blu vogliono unirsi a donne della Terra. In cambio, condivideranno con gli umani il loro progresso tecnologico molto avanzato.

Nonostante la traumaticità del rapimento, Arianna, una giovane studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, si innamora di Axel, uno scienziato di quel pianeta.

Dovrà infine decidere: tornare sulla Terra dove c’è la sua vita e i suoi sogni o andare a vivere su quel Pianeta unendosi a una creatura tanto diversa?

Un'appassionante storia d'amore del futuro.

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Anche a Savona è stata condannata, a suo tempo, qualche "strega". Nel primo racconto di questa raccolta viene narrata, infatti, la storia di due povere contadine di Bergeggi (paesino a pochi chilometri da Savona) obbligate a lasciare tutto e andarsene raminghe con l'accusa più tremenda: essere le mogli del diavolo (siamo nel 1572). Ma la guerra contro le donne non è mai finita. Pure oggi, l'uomo le usa, le stupra, le getta via, come oggetti nati solo ed esclusivamente per il suo divertimento. Qualche volta, si reca in paesi poveri stranieri per intrattenersi sessualmente e impunemente con piccole bambine (Il viaggio) o si approfitta, singolarmente o in gruppo, della credulità e dell'innocenza di un'adolescente per poi ridicolizzarla sui social (Scarpette rosse). Infine, dodici rintocchi scoccano per la condanna a morte di un'altra "strega" e, molti secoli dopo, per la violenza su una ragazza colpevole solo di amare il ballo.

In fondo, non è cambiato molto dal XVI secolo.


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