L'ACQUA di Paolo D'Arpini


 Ricordate? “La cercano sulla Luna, la cercano su Marte, la cercano su Venere e dove ce n’è tanta e buona la inquinano e la rendono inutilizzabile..”

Così scrivevo alcuni anni fa in un articolo in cui denunciavo i modi disastrosi in cui viene gestita la risorsa vitale “Acqua”.. che pur non aumentando nè decrescendo sin da quando il pianeta è abitabile ed ospita la vita.. viene ridotta sempre più nella sua forma utilizzabile.. ovvero l’acqua non manca quel che manca è l’acqua potabile.. Ed è con questo meccanismo diabolico che le multinazionali si preparano a sfruttare l’oro blù.. l’elemento di cui nessun essere umano e vivente può fare a meno…

Ed anche in Italia, malgrado il referendum, in modi striscianti la privatizzazione procede.. in forma di nuove licenze minerarie per acqua minerale, in forma di aumento delle tariffe dell’acqua pubblica, in forma di sfruttamento inconsiderato delle falde e delle sorgenti, in forma di inquinamento di tutte le acque di superficie, etc. etc. Si arriverà al punto che l’acqua potabile residua sarà talmente poca che per forza di cose sarà venduta a peso d’oro….. e perciò di fatto “privatizzata”…

Se non si opera immediatamente per il riuso delle acque bianche, per la depurazione delle nere e per il risparmio idrico.. quel momento si avvicinerà sempre più.. in barba alla volontà popolare che ha stabilito che l’acqua è un bene comune.

Tra l’altro anche a livello geo-politico i nuovi giacimenti ricercati (fonte di ricchezza futura) non sono più quelli del petrolio, gas o minerali.. bensì quelli delle falde profonde dell’acqua…

Vi invito a rileggere l’articolo da me scritto nel 2009 in cui si anticipava la ricerca effettuata anche sugli altri pianeti del sistema solare e inoltre vi invito a leggere l’articolo dello stesso anno in cui si annunciava il bombardamento della superficie lunare alla ricerca del prezioso liquido…


La cercano su Marte, la cercano su Venere, sperano persino che sia sulla Luna, magari in forma ghiacciata, ma dove ce n'è, e tanta ed ancora buona, non se ne tiene conto… Come mai siamo così stupidi sulla faccia della Terra?Dall’acqua nasce la vita e la vita è sostenuta dall’acqua, lo sanno anche i bambini. L’evoluzione delle specie viventi è tutta maturata nell’acqua. Piante, amebe, molluschi, pesci, anfibi, rettili, uccelli, mammiferi… hanno la loro origine ed il loro sostentamento nel liquido primordiale. L’acqua copre i due terzi del pianeta, è pioggia, ruscelli, laghi, depositi sotterranei.. si trova persino sotto i deserti. Il liquido blu ha provveduto alla creazione e conservazione dell’atmosfera sul pianeta, alla miracolosa bellezza che fa apparire azzurro il nostro pianeta, se osservato dallo spazio.

L’acqua è sempre la stessa, viene in continuazione riciclata e spostata, trasformata in ghiaccio o vapore, ma esiste nella stessa sua incredibile quantità e qualità da milioni di anni, è il risultato di un “gioco” forse irripetibile fra calore e raffreddamento…

Ma oggi sentiamo dire che “manca l’acqua”, come mai? In realtà l’acqua non manca, la sua percentuale non aumenta né decresce è sempre stabile, grazie a Dio! Allora cos’è che manca? Quel che viene a mancare è la quantità di acqua potabile od utilizzabile, ecco la verità!. E per quale ragione “manca” quest’acqua? Semplicemente perché non viene data la possibilità al liquido di auto-rigenerarsi, come è sempre avvenuto nei secoli passati, l’acqua non fa in tempo a “disinfettarsi” dai veleni che l’uomo immette nell’atmosfera e sul pianeta a vari livelli di profondità. Per cui l’acqua disponibile, per il mantenimento dell’esistenza di ogni specie vivente, è stata decurtata.

Ma cosa fa lo stupido uomo per risolvere il problema? Non smette di inquinare, anzi aumenta sempre più l’immissione di sostanze nocive (perlopiù di produzione industriale) e contemporaneamente “raziona” commercialmente l’uso dell’acqua pulita residua. Sì, l’uomo ha reso l’acqua un genere di consumo commerciale, la vende come fosse un “prodotto”, l’ultima acqua potabile del pianeta è stata resa oggetto di sfruttamento economico.

Haihaiai, siamo proprio giunti all’idiozia più sordida e cieca…..

La produzione energetica continuamente aumentata per il mantenimento della struttura consumistica inquinante della nostra società è una delle ragioni principali della rovina dell’acqua. Agricoltura ed allevamento industriale, produzione di elettricità con sistemi a bruciamento (carbone, petrolio, nucleare), eccesso di consumi domestici per scopi inutili, mancanza di depurazione delle acqua reflue, etc. etc. sono alcune delle ragioni che contribuiscono alla “distruzione” dell’acqua. E la soluzione furbescamente trovata dai nostri governanti banchieri è quella dell’imbottigliamento dell’acqua residua, pian piano da vendere a peso d’oro…

Ma noi siamo fatti di acqua! La percentuale di liquido del nostro organismo rispecchia la percentuale dell’acqua sulla faccia del pianeta, i due terzi del corpo umano sono acqua! Però il nostro organismo è visto dallo stato come un agglomerato tassabile, non siamo esseri umani non abbiamo la dignità di esistere in quanto miracolo della vita, siamo ingranaggi nel contesto di un meccanismo diabolico che si chiama “economia”. La politica è funzionale a questa “economia” ed ora giunge la staffilata finale contro la minima possibilità di autonomia esistenziale….

Ecco cosa succede in Italia…


Mentre nel paese imperversano discussioni sull’eutanasia, mascherina si o no, vaccino alla quarta dose, gossip spettacolistici o sul flagello novax, il governo Draghi senza dire niente a nessuno sta dando il via alla privatizzazione dell’acqua pubblica…

Così il governo Draghi ha sancito che in Italia l’acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce (vedi: https://notizie.tiscali.it/italialibera/articoli/il-2022-che-sara-il-governo-draghi-apre-mercato-privatizza-acqua-trasporti-rifiuti-00001/) e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l’acqua minerale)?!

La privatizzazione dell’acqua che sta avvenendo a livello mondiale potrebbe provocare, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L’uomo è fatto per oltre il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita (vedi anche questo:    https://www.lindipendente.online/2021/12/17/un-emendamento-notturno-del-governo-apre-le-porte-alla-privatizzazione-dellacqua/ - e questo:   https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2021/04/12-e-13-giugno-2021-decennale-del.html). L’acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto.

L’acqua è l’oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno forse dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per la “pandemia”, sta vendendo il 65% del nostro corpo.

Acqua in bocca!

Paolo D’Arpini - Circolo Vegetariano Treia









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