ORNELLA FIORENTINI "Il negromante di Rouen - La vera vita di Francois Durant"

 Ornella Fiorentini conquista Firenze

Domenica 10 marzo 2024 Firenze, sempre splendida nonostante la pioggia scrosciante, è diventata la città dell’amore e della pace per merito della prestigiosa e consolidata associazione culturale Club LAPS che ha sede a Fucecchio, la schietta terra natia del grande giornalista Indro Montanelli. In collaborazione con il Gruppo poesia Comunità di Mestre, ha indetto il 31° Concorso Letterario Internazionale Festival di Poesia e Narrativa dedicato all’amore e alla pace a cui hanno partecipato tanti poeti e scrittori provenienti da ogni parte d’Italia. La solenne cerimonia di premiazione si è svolta nell’Oratorio di Gesù Pellegrino – Sala “Dei Pretoni”. Magnificamente affrescato dal pittore manierista Giovanni Balducci, su commissione dell’arcivescovo Alessandro de’ Medici, oggi fa parte dell’Accademia di Belle arti. Con il romanzo storico “Il negromante di Rouen – La vera vita di François Durant”, la scrittrice ravennate Ornella Fiorentini ha conseguito il primo premio per la narrativa inedita.

Ornella, come ci si sente dopo aver conquistato il gradino più alto del podio in una manifestazione letteraria della Toscana che conta?

Se devo essere sincera, mi sembra di sognare a occhi aperti. Non avrei mai immaginato di ottenere un tale risultato con un romanzo storico ambientato nella cattedrale di Rouen, capitale del Ducato di Normandia, nel 1300.

É la prima vittoria che riporti con questa tua opera?

No. Sono già stata premiata nella Culture House di Sheperd’s Bush a Londra a fine gennaio di quest’anno. E poi, all’inizio di marzo, mi sono aggiudicata un altro primo premio per la narrativa inedita a Piedimonte Etneo. Sono stata felice di rivedere Londra, l’Etna innevato è uno spettacolo fantastico, ma devo dire che Firenze occupa un posto speciale nel mio cuore.

Immagino che i tuoi lettori ti chiedano quando uscirà “Il negromante di Rouen – La vera vita di François Durant…

Sì, mi fanno la domanda di rito a cui non so ancora rispondere perché dipende dall’editore Jacopo Lupi con cui ho firmato il contratto di edizione a fine 2023. Le case editrici hanno un loro programma da rispettare per l’anno successivo.

Qual è la maggiore difficoltà che si presenta durante la stesura di un romanzo storico?

Senza dubbio ambientare in maniera realistica la trama in un’epoca così lontana da noi. Ho dovuto calarmi nei panni intrisi di sangue e di paura di François Durant, il maestro vetraio della cattedrale di Rouen. Si tratta di un personaggio sofferto e controverso. Non solo artista trasgressivo, ma anche negromante e alchimista, si ribella all’autorità della potente chiesa di Francia durante la cattività avignonese. Rappresenta l’antieroe per eccellenza.


Pensi che sia ancora attuale una figura del genere?

Direi proprio di sì. Al giorno d’oggi tutti coloro che, incompresi, lottano per affermare un ideale possono identificarsi in François Durant.


PREMIAZIONE FIRENZE





PREMIAZIONE  LONDRA


 


PREMIAZIONE PIEDIMONTE ETNEO




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