Kashmir, un "Igloo Cafè" ispirato... dalla Svizzera
Un igloo è stato costruito, quest'inverno, con la neve che copre i campi di Gulmarg.
Non è solo lo sfondo perfetto per un selfie, ma all'interno c'è pure una caffetteria fumante e funzionante, dove vengono serviti tè e cibo tradizionale del Kashmir.
Sushant e la moglie, per la prima volta, vedono questo "Igloo Cafè".
"Mai vista una cosa del genere! È incredibile. È bellissimo. Ed è grande! E anche il cibo è buono, abbiamo preso il Kehwa, la bevanda originale del Kashmir", dice Sushant, entusiasta.
Syed Waseem Shah, amministratore delegato di Kolohai Group of Hotels, è la mente che c'è dietro a "Igloo Cafè".
È stato ispirato dai suoi frequenti viaggi in Europa.
"Soprattutto in Svizzera, nelle montagne di Zermatt. È da lì che mi è venuta l'idea".
"Quando soffia il vento del ricordo, / il sonno va via dalla testa / e il cuore balza alla gola. [...]"
"Sussurrava intorno un’aria così sottile / che svegliava i desideri del cuore, / il vento trascinava via la mia sciarpa / e pareva accarezzare la sua pelle.[...]"
“Dio mio, / perdono / di non visti peccati / mentre il mio giovane corpo / privo di fioritura / è legato con tubi / -radiazioni-chemioterapia- / torture-dolore-sofferenza-[...]".
"Scene di crudeltà massacri spari / bombe fuoco urla pianti / Poi un lungo silenzio.../ L’uomo ha dimenticato che anche lui / era un bambino![...]"
Energia nucleare, cogenerazione, rinnovabili...? "Ha detto il dottore che devi morire!" Insomma se non è zuppa è panbagnato. La soluzione, in primis, è nella riduzione della produzione energetica... Paolo D'Arpini, esponente della Rete Bioregionale Italiana, promuove una visione di "energia veramente pulita" basata su risparmio, autoproduzione locale e decrescita, criticando l'industrializzazione delle rinnovabili. Sostiene impianti su scala comunale e il risparmio energetico come unica vera forma di sostenibilità, rifiutando la logica consumista. Ecco i punti chiave della prospettiva di D'Arpini sulla produzione energetica: Critica all'Industrializzazione: D' Arpini contesta i grandi parchi fotovoltaici o eolici, spesso definiti "rinnovabili" ma, a suo avviso, dannosi per il paesaggio e l'ecosistema. Approccio Bioregionale: Sostiene la produzione di energia a livello locale e comunitario (micro-impianti) per soddisfare le esi...
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