IL SOLE IN UNA MANO di Luca Vincenzo Simbari

 


PREFAZIONE

Poesia che battezza la parola alla fonte dell'amore, che mette le ali ai pensieri e li fa volare, che con i pennelli del cuore colora la vita e ti regala emozioni profumate di gioia, bagnate di lacrime di dolore. La regina della cultura, la musica dell'anima, cosa sarebbe l'esistenza senza poesia? Leggendo i versi di Luca Vincenzo Simbari mi sono tuffata nelle sue bellissime descrizioni, tra metafore e similitudini e ho apprezzato la squisita capacità creativa del nostro poeta. Il suo mondo esperienziale diviene fulcro di ispirazione su argomenti molteplici, sia sociali che individuali. E teneri, appassionati, intensi, sempre gradevoli e significativi, sgorgano versi che sono come acqua di sorgente per cuori assetati. La bellezza della natura lo incanta col carosello delle stagioni e il nostro poeta ne coglie gli aspetti più caratteristici e li trasforma in versi sorprendenti. Così scorrono i titoli delle liriche, in un ritmo gradevole e significativo: La grande madre, Solo se tu volessi, Il crepuscolo, Mare oscuro, Autunno, Tramonto infuocato e A Sarajevo e via via il lettore non può che rimanere sorpreso e gioioso, nel leggere le numerose poesie, in un emozionante assenso. La silloge di Luca Vincenzo Simbari merita il plauso della critica e gli auguriamo di mietere il successo più luminoso.

(Tina Piccolo - ambasciatrice della poesia nel mondo, pioniera della cultura europea e critico d'arte)


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