1943

 


 Scuola Ufficiali Carabinieri - Via Aurelia, 511 - Roma


Il Convegno affronta un periodo cruciale della storia d'Italia, ripercorrendone gli eventi che videro protagoniste le Forze Armate, l'Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza.


Le Unità ed i singoli individui, benché già profondamente provati dalle vicende di un protratto e impari sforzo bellico, seppero dare, pur in condizioni psicologiche e operative estremamente sfavorevoli, un'eccezionale prova di responsabilità e di fermezza, ben al di là di quanto una certa visione semplificata di quegli avvenimenti sia disposta a riconoscere. Di fronte al rapido evolvere della crisi susseguita alla proclamazione dell'Armistizio e alla preponderante minaccia delle forze naziste, diretta anche contro l'inerme popolazione civile, Soldati, Marinai, Avieri, Carabinieri e Finanzieri risposero prontamente, senza esitazioni e con grande coraggio, nel solco di quegli ideali di amor di Patria e di servizio a favore della collettività nazionale in cui è racchiusa l'essenza stessa della loro missione.


Il Convegno vuole fare meglio comprendere il reale valore di quella decisione, delineando lo sforzo bellico fino alla Liberazione, la riorganizzazione delle Forze Armate, la partecipazione dei militari alla Resistenza, la prigionia, l'internamento. Dopo l'8 settembre 1943, fino al termine del conflitto, a fronte di 650.000 militari che furono internati dai nazisti, 500.000 operarono inquadrati nei reparti regolari co-belligeranti. Senza tener conto di quanti persero la vita nei campi di prigionia, il tributo di sangue pagato da coloro che parteciparono allo sforzo bellico alleato fu pesantissimo. Circa 95.000 tra morti e dispersi e 20.000 feriti.


In queste semplici, ma eloquenti, cifre è racchiuso il bilancio di un sacrificio che contribuì in modo essenziale alle sorti del Paese. Fu infatti anche grazie a quel sacrificio che l'Italia poté alla fine riconquistare la libertà e la democrazia, oggi valori fondamentali delle nostre Istituzioni.


Quegli uomini, che già avevano sostenuto con dignità e onore altre impegnative e difficili prove, scrissero pagine luminose di eroismo e abnegazione. Tale retaggio di valori e di opere, alla luce delle esperienze e degli ammaestramenti maturati dalle Forze Armate dal secondo dopoguerra a oggi, è una preziosa eredità per il Paese.


Il senso di quel lontano sacrificio rivive, infatti, nelle attività che l'Esercito, la Marina, l'Aeronautica, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza svolgono, con grandissimi rischi e disagi, per la sicurezza, la pace e la stabilità. Un impegno per il bene non solo della collettività nazionale, ma di tutta la comunità internazionale, nella prospettiva di continuità di cui gli uomini e le donne con le stellette sono ben consapevoli.


Anche per tale ragione il Convegno rappresenta un prezioso contributo a far meglio conoscere e approfondire un tema sempre di grande attualità, ma anche un’importante occasione di riflessione.


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