FESTA DEI PRECURSORI

 


Nel corso del tempo la ricerca, portata avanti con esperimenti diretti, ha condotto noi precursori bioregionalisti  a prendere coscienza dell'assoluta inscindibilità della vita.


L'uomo si è lasciato così tanto illudere dal senso di separazione  da non rendersi più nemmeno conto di far parte di una unità...

Tutto quel che ci circonda e noi stessi siamo la stessa identica cosa, siamo immersi in noi stessi come acqua nell'acqua eppure continuiamo a comportarci come fossimo separati, disponendo di ciò che riteniamo "sia al di fuori di noi" come  fosse "altro" da noi. C'è una illusione più grande di questa?

L'integrazione, nel caso nostro, è avvenuta anche con un processo intellettuale, per mezzo  della comprensione che le varie componenti  della natura che ci permea e ci compenetra sono sì individuabili attraverso "forme pensiero" distinte, ma tale individuazione non comporta separazione alcuna.



Per questa ragione ho voluto raccogliere la memoria del mio percorso "bioregionale" 
in una serie di libri.  Il primo testo, chiamato "Riciclaggio della Memoria", raccoglie  una serie di documenti, articoli e racconti di vita, sia miei personali che di amici di percorso, che descrivono la presa di coscienza bioregionale, ecologica profonda e di riscoperta della naturale spiritualità dell'uomo (che io definisco "Spiritualità Laica").


Seguì la pubblicazione di "Treia: storie di vita bioregionale", in cui racconto le mie esperienze vissute nei primo anni della mia permanenza nella cittadina marchigiana nella quale mi sono trasferito dal 2010.


Infine, per completare la serie,  ad aprile  del 2023 è uscito un ultimo  mio libro "Alimentazione bioregionale. Nutrirsi con il cibo naturale che cresce nel luogo in cui si vive"

E questa  collezione di testi  verrà presentata nel contesto della  Festa dei Precursori 2023, che sommariamente si svolge così:  

La sera del 24 aprile si tiene una sorta di cerimonia spirituale in forma di canti bhajan, mentre la mattina del 25 aprile sarà dedicata ad un intensivo sul campo,  cominciando con una sperimentazione teorica e  pratica,  come è giusto che sia. E questa sperimentazione  sarà un'immersione nella natura. Seguirà una degustazione con alimenti bioregionali. 

Per concludere la giornata ci riuniamo, dalle ore 17,  nella sede del Circolo Vegetariano VV.TT. dove si tiene un incontro di condivisione tra vari esponenti del naturalismo bioregionale, con presentazione libri, commenti, proposte e musica popolare. 

Paolo D'Arpini - Rete Bioregionale Italiana


P.S.  
Per raggiungere il luogo dell'incontro:
La sede del Circolo Vegetariano VV.TT. è in Via Sacchette, 15/a, Treia (Macerata).  Parcheggiare sotto le mura in prossimità di Porta Montana (inizio via Montegrappa),   lì nei pressi c'è una fontana  con due cannelle, salire sino alla Porta, subito a sinistra si vede un vecchio pozzo, salire ancora per 10 metri, sulla destra si vedrà un piccolo spiazzo con una porta leggermente sopraelevata su un terrazzino, qui!

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