LETTERA AL PRESIDENTE TOTI dall'Associazione Nuovi Profili

 

Al Presidente della Regione Liguria 

 Giovanni Toti 

presidente@regione.liguria.it 

Oggetto: Richiesta incontro con nati e/o cresciuti in Liguria con background migratorio  - Ass. Nuovi  Profili 

Egregio Presidente, 

Sono Kaabour SiMohamed, co-fondatore dell’associazione Nuovi Profili, con sede a Genova, nata nel 2008 dalla volontà di giovani con background migratorio e non, nati e/o cresciuti in Liguria. La stessa organizzazione è associata al CoNNGI - Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni Italiane, di cui sono presidente, nato in seno al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. 

Le difficoltà dovute alla pandemia hanno messo in luce la necessità di salvaguardare e rafforzare il nostro senso di comunità. I cittadini liguri di origine straniera e non, in forme diverse danno il loro contributo, a testimonianza che l’unione fa buona la differenza. Quanto ha scatenato la notizia che la prima neonata ligure è figlia di una coppia di cittadini originari della Nigeria, non rispecchia il vivere e il pensare civile della nostra regione, la cui storia è frutto di intrecci culturali tra popoli. 

La Sua risposta a tutta quella violenza verbale è stata oggettiva e ci congratuliamo per il messaggio che Lei ha voluto rilanciare affermando che “chi nasce in Liguria è ligure”. Consci che Lei non allude ad alcun ius soli, come ripreso da esponenti della Sua maggioranza, ci teniamo a precisare, a supporto della Sua dichiarazione, che l’inclusione parte dalla scelta di parole gentili capaci di far sentire a “casa” chiunque sia disposto a vivere nel rispetto dei valori e delle leggi italiane. Ancor più una bambina, neonata. 

Alcuna proposta sul tavolo dell’onorevole Giuseppe Brescia, presidente della I Commissione Affari costituzionali della Presidenza del Consiglio e Interni, avanza una riforma della legge di cittadinanza per puro diritto di suolo. In forme diverse, le proposte presentano tutte un percorso di riconoscimento che mette a valore il tempo di residenza o la conclusione di un ciclo scolastico. 

Ci teniamo a precisare però, che il senso di appartenenza nessuno può “misurarlo”, ma certamente può essere coltivato e rafforzato. Noi ne siamo la prova. Come la nostra giovanissima concittadina Greater, siamo nati da genitori emigrati in Italia, frequentiamo scuole di ogni ordine e grado, lavoriamo e contribuiamo alla vita sociale, culturale ed economica delle nostre regioni. 

Tutto questo c’entra con i diritti politici, ancora non garantiti, e il nostro impegno è a favore di un’inclusione che non si limiti a considerare le persone in base alla loro utilità lavorativa, ma a valorizzarne i sentimenti di appartenenza. Quelli che qualcuno semplifica parlando di “identità” monolitica, senza considerarne le plurali interpretazioni e rappresentazioni. 

Considerando la Sua sensibilità verso questi argomenti e confidando nella Sua disponibilità a sostenere la  nostra visione di una Liguria aperta e civile, sarebbe per noi un onore avere la possibilità di presentarLe di persona alcune proposte sull’inclusione e valorizzazione dei cittadini con background migratorio nella nostra regione. E’ una  responsabilità civile che consideriamo collettiva, e a tutti i livelli istituzionali e politici. 

Progetti e proposte che conciliano socialità, educazione, patrimonio culturale e le plurali soggettività al  fine di rafforzare la coesione sociale e il senso di appartenenza al territorio, ai valori e alle tradizioni delle nostre comunità. Pari opportunità, in diritti e doveri, per il costituirsi di una comunità che si prende cura della persona fin dai  suoi primi vagiti, senza distinzione alcuna.  

 La ringraziamo per la Sua attenzione e attediamo fiduciosi un Suo riscontro. 

I nostri migliori saluti, 

Responsabile relazioni istituzionali - Ass. Nuovi Profili 02/01/2021


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