NEWSLETTER BIBLIOTECA DI LIBROMONDO N. 6/2020

 


LIBROMONDO

CENTRO DI DOCUMENTAZIONE

PACE - AMBIENTE – INTERCULTURA

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

in memoria di Franco Falco

la newsletter è a cura di Renata Rusca Zargar dal novembre 2012

DICEMBRE 2020                                                                                         

Newsletter n. 6/2020

                                                                                                           Eccoci al sesto appuntamento del 2020 con la newsletter di “LIBROMONDO”, Centro di Documentazione sull’Educazione alla Pace e alla Mondialità che si trova all’interno della Biblioteca del Campus Universitario di Legino a Savona.

La Biblioteca o Centro di Documentazione è un servizio di completo volontariato. Le case editrici e gli autori offrono libri come Saggi Gratuiti per l’uso in Biblioteca. I ragazzi delle Scuole Superiori e alcuni adulti, in qualità di volontari, leggono per primi i libri nuovi e ne fanno la recensione che viene pubblicata su newsletter come questa e poi inviata a un cospicuo indirizzario. Le newsletter sono archiviate e sempre disponibili per consultazione su vari siti, come annotato sotto.

Tutti gli autori di libri relativi alle nostre sezioni e le Case editrici che lo desiderino possono inviare libri in saggio alla Biblioteca. I libri saranno recensiti come sopra. Per informazioni si può scrivere a renataruscazargar@hotmail.it

Le sezioni della Biblioteca di Documentazione sono: Europa, Asia, Africa, Americhe, Italia, Donne, Bambini, Religioni, Cooperazione Internazionale, Migranti, Popoli, Diritti, Salute, Hanseniani, Educazione alla Mondialità, Pace, Economia, Sviluppo, Alternative allo sviluppo, Agricoltura, Ambiente, Terzo Settore, Mass Media, Protagonisti, Letterature, Fiabe, Favole, Narrativa Ragazzi.                         

SOMMARIO NEWSLETTER

·       Libri Sezioni SALUTE, LETTERATURE, DONNE, RELIGIONI, DIRITTI, POPOLI

·       Da TERRE DES HOMMES: Questo Natale scegli di stare vicino a un bambino e una famiglia colpiti dal Covid 19

NB. LA BIBLIOTECA DI LIBROMONDO – SAVONA ha la sua pagina su Facebook (https://www.facebook.com/Biblioteca-Libromondo-Savona-241149496385776/)

Le newsletter sono pubblicate

sul blog di Renata Rusca Zargar http://www.senzafine.info/

e sulla pagina facebook della Biblioteca https://www.facebook.com/Biblioteca-Libromondo-Savona-241149496385776/

Ciò che le stelle in realtà cercano di dire da tempo agli uomini è che la notte va combattuta tutti assieme. Non da soli.

Bernardo Panzeca

SEZIONE  SALUTE


GASLINI

E poi la luce

di Gloria Rocchi

Ripropongo questo libro perché l’autrice mi ha mandato il PDF completo. CHI VOLESSE IL PDF DA LEGGERE, PUO' SCRIVERMI UNA MAIL: renataruscazargar@hotmail.it 

Eleonora ha tre anni quando la mamma intuisce che qualcosa non va e, dopo gli accertamenti, scopre che sua figlia ha un tumore celebrale. Un colpo durissimo per 

qualsiasi genitore, ma anche un'esperienza che, sebbene devastante, può insegnare moltissimo: Gloria è combattuta tra il riserbo di un fatto intimo e personale e il desiderio di condividere, nella speranza che possa essere d'aiuto ad altre famiglie. Il racconto di un vero e proprio calvario durato mesi, del dolore di una madre che vede la sua bambina affrontare con coraggio quattro operazioni debilitanti e delicatissime, della convivenza non sempre facile con le altre famiglie in cura e della vita che, nonostante tutto, pretende di continuare. Questo libro vuol essere anche un grande ringraziamento al Gaslini di Genova, un ospedale all'avanguardia già negli anni novanta nel trattamento delle malattie infantili, dove Eleonora, grazie a medici competenti ma anche capaci di grande empatia e comprensione, ha conosciuto il felice epilogo della guarigione. Un atto d'amore, di gratitudine e di coraggio che può ispirare tanti di noi.

Simona Calò

SEZIONE  LETTERATURE


ONEIRIKOS

Danila Oppio, Largo libro editore, 2017, pagg. 126, euro 12,00

Da tempo, sulla Terra, scarseggiava l’acqua: i ghiacciai si scioglievano e la loro riserva dolce si perdeva negli Oceani, mentre i fiumi e i laghi si erano prosciugati. Infine, una terribile guerra, nella quale erano state usate armi nucleari e chimiche, aveva trasformato il Pianeta in un globo di cenere.

Nello spazio temporale eterno, però, persistevano Adam ed Eve, due entità non corporee, rimaste, forse, a guardia del povero Pianeta martoriato dagli uomini. Eve, nella quale si manifesta l’autrice, e Adam dialogano tra di loro in forma telepatica, in una straordinaria empatia e comprensione reciproca che rivela un’amicizia mai conclusa, neppure con la fine del percorso terreno.  Essi ricordano la vita sulla Terra quando discorrevano per mail, dacché vivevano in due città diverse, quando già la società umana era in decadenza e l’apparire era considerato più importante dell’essere. Svelano il bilancio della propria esistenza ma anche dell’umanità in generale. Ripercorrono il Pensiero di autori importanti, si soffermano su soggetti di varia natura, tra cui anche la Poesia e la scrittura in generale.  Il testo raccoglie, così, riflessioni sulla Libertà, l’Amore, il Bene, il Male, la Storia, la Morte, ma anche aneddoti piacevoli e profondi come quello dei tre setacci di Socrate. Forse, poi, le entità si incontreranno, e, probabilmente, tra qualche milione di anni, da una pozzanghera e dei fili d’erba, lentamente, tornerà la vita sulla Terra.

O, ancora, la protagonista si risveglierà da un sogno molto particolare. Un volumetto, dunque, ricco di spunti di meditazione, magari per migliorare noi stessi e la società fino a che siamo ancora in tempo; una raccolta da tenere sempre sul comodino e da centellinare un poco ogni sera, così che il sonno faccia seguitare nella nostra mente un percorso di crescita morale e di pace, affinché il giorno seguente sia più limpido.

Nella quarta di copertina, infine, l’autrice dichiara: “Frutto di pura fantasia, perciò ogni riferimento a fatti e persone è del tutto casuale, tranne ciò che non lo è.” Eve - Danila non ci poteva lanciare una sfida più intrigante: comprendere dove si trovi davvero la soglia tra realtà e fantasia.

Renata Rusca Zargar


OBRA POETICA Vol. 1 e Vol. 2: 1922-1985.

 Nicolas Guillén, traduttore: Gordiano Lupi, Editore: Ass. Culturale Il Foglio, 2020

Poderosa raccolta in versi di uno dei più significativi poeti cubani, una produzione che in due tomi attraversa sessant'anni di storia personale e collettiva. Attraverso la sensibilità e la musicalità afrocubane, Guillén affronta temi politici e sociali, ma anche folklore, intimità, romanticismo. Numerose le composizioni dedicate a donne crudeli e perdute, le passioni non ricambiate e le descrizioni piene di grazia ed eleganza sensuale, che mi hanno ricordato gli autori latini del quaderno verde del Che: Neruda, Vallejo, Guillén, León Felipe. Prima della rivoluzione Guillén denunciava le ingiustizie, la fame, le discriminazioni nei confronti dei neri; il trionfo di Fidel e compagni regala nuova energia alla sua produzione, che si anima di ottimismo e fiducia nel futuro e contribuisce a eleggerlo poeta nazionale per tutta Cuba. Vietnam, Martin Luther King, rivoluzione spagnola, Guillén incita tutti i popoli oppressi nel mondo a insorgere e dedica versi sentiti versi al Che, simbolo immortale della lotta. Muore nel 1989, all'apice della sua fama nell'isola. A trent'anni dalla scomparsa, un invito a conoscerlo e non lasciare che questa splendida produzione vada perduta.

Simona Calò  

SEZIONE  DONNE

CONTRO I FIGLI
Lina Meruane, La nuova Frontiera, 2019, pagg. 218, euro 15,00 

In questo testo, l'autrice prende in esame l'atavica questione della maternità e la pressione sociale sulle donne perché sfornino dei figli. Si scaglia persino contro i figli stessi quando essi diventano tiranni di genitori incapaci e/o indifferenti. Un tempo, avere figli (che spesso morivano da piccoli) era la garanzia che la specie umana avrebbe continuato a esistere: istinto di sopravvivenza e lotta contro la morte. Oggi, con quasi otto miliardi di persone sulla Terra e una medicina salvifica di giovani e vecchi, avere molti figli significa, probabilmente, condannarci all'estinzione perché non ci sarà abbastanza spazio su questo Pianeta mal usato. Così, le parole dell'autrice sono di grande interesse per dare un taglio a idee preconcette neppure utili all’umanità stessa. La maternità non deve essere un diritto e neppure un dovere ma una libera scelta di una coppia consapevole. Nel testo, sono analizzate, inoltre, molte questioni particolari come, ad esempio, se una "vera madre" debba dare il latte materno o possa usare quello artificiale e se la cura del figlio tocchi sempre alla madre quando il padre si senta sollevato da tale impegno. La madre lavoratrice risulta così, oltre che dal lavoro, schiacciata dagli impegni domestici, dall'educazione dei figli e, aggiungerei, dall'assistenza agli anziani. Una madre-macchina, afferma l'autrice. La madre, infatti, sembra al centro di tutto, senza aiuti o con aiuti dispensati come favori dai parenti. Neppure lo Stato si è mai reso conto di quanto sia ingiusto che la società, per funzionare, abbia bisogno del lavoro sottopagato delle donne e del loro sacrificio di madri, di mogli, di figlie. Io ho deciso liberamente, insieme al futuro padre, di avere dei figli: a un certo punto, ho desiderato vedere la persona che amavo in un’altra creatura. Infatti, quando gli avevo mandato un telegramma (lui non era in Italia) per confermare il nostro progetto, avevo usato le parole: “Ok piccolo Zahoor”. Altrettanto liberamente (per la seconda figlia anche contro le indicazioni del medico), ho deciso di allattare per un lunghissimo periodo. Credo nell'allattamento al seno, quando è possibile, e nel mio caso lo era. I figli sono, appunto, un progetto di madre e padre, da pensare e da vivere insieme.  Ad esempio, dato che io sono dormigliona e non mi svegliavo facilmente di notte, il padre delle mie figlie le prendeva e me le metteva al fianco per essere allattate, poi le rimetteva nel lettino. Oppure, negli anni, quando le figlie stavano male di notte, si alzava sempre lui: io venivo informata la mattina dopo. Nelle foto che abbiamo di qualche pranzo conviviale, lui ha sempre addosso una figlia che mangia con lui. Ci sarebbero mille altri esempi del fatto che lui abbia compreso di essere una delle due parti coinvolte.  Anch’io, naturalmente, mi sono occupata tantissimo di loro: il punto è che non sono state mie o sue, e abbiamo condiviso, negli anni, nonostante tante nostre differenze culturali, il bello e il brutto.
Anche come casalinga, ho portato avanti le mie idee e il mio compagno le ha rispettate perché le ha considerate giuste. Infatti, io sono stata, in passato, una sessantottina militante che ha lottato per i diritti di tutti gli esseri umani. Sono orgogliosa di ciò. Ho imparato tutto, allora, i miei diritti e anche i miei doveri, ai quali do molto peso. Per questo, in casa nostra, nessuno pensa che fare le pulizie o cucinare sia il lavoro di qualcuno in particolare. A mio marito piace fare le pulizie e anche cucinare e fare il pane in casa. Io non ho mai cucinato una torta (ho provato a 12 anni, quando ero una cuoca di belle speranze, ho carbonizzato tutto e le mie esperienze sono finite lì). Se mi facesse piacere, però, cucinerei qualunque cosa, non è un punto di prestigio: preferisco, di solito, leggere e scrivere. In famiglia, comunque, abbiamo sempre mangiato lo stesso, come tutti, anche se si cucinava qualcosa di speciale solo quando arrivavano in massa tutti i miei parenti a pranzo (ogni festa comandata). Allora, era proprio bello anche perché mangiare è pur sempre un piacere della vita. Così come mio marito si dà da fare in casa, io lo aiuto nel suo lavoro, dato che ha un negozio e posso rendermi utile. Ormai, siamo verso la fine della vita e considero il bilancio di tanti anni di convivenza molto positivo. Per questo, approvo tutto ciò che ha scritto l’autrice del testo. Spero che questo libro possano leggerlo e comprenderlo molte donne perché sono loro, soprattutto, che possono cambiare la mentalità dei maschi all’origine. Quanto allo Stato, invece, non credo che possa migliorare, considerata l’ignoranza imperante tra i politici al giorno d’oggi e la totale mancanza di visioni e di progetti futuri. Anzi, alcuni politici sono più sessisti e maschilisti che ai miei tempi! Come sempre, bisogna arrangiarsi da sé e provare a votare meglio in futuro (sempre che esista ancora un meglio!).

Renata Rusca Zargar 

DIGIUNARE DIVORARE

Anita Desai, Einaudi, 2005, pagg. 224, euro 9,31

Questo libro narra la storia di una famiglia composta da madre, padre e due figli, dove vige ancora la legge del patriarcato. L’uomo è privilegiato, la donna in secondo piano e deve subire le varie situazioni della vita. I due ragazzi, infatti, assumono certi comportamenti di vita che, alla fine, li porterà alla loro completa insoddisfazione.

Vittoria Sguerso




RICCARDIN DAL CIUFFO

Amélie Nothomb, traduttrice Isabella Mattazzi, Voland Edizioni, 2017, pagg. 128, euro 7,50

È un libro singolare, un po’ bizzarro che, però, ci invia un grande messaggio. Da una situazione negativa può nascere la felicità. Un uomo bruttissimo e una donna bellissima si sposano. Per tutta la loro giovinezza, furono sempre emarginati e derisi. Brutti, ma intelligenti, essi hanno saputo trasformare una situazione tragica in un evento molto positivo. 

Vittoria Sguerso

  




SEZIONE  RELIGIONI

NESSUNO STRUMENTALIZZI DIO

PAPA FRANCESCO IN TERRA SANTA: L’URGENZA DELLA PACE

Romina Gobbo, Gabrielli Editori, 2015, pagg. 128, euro 12,35

In questo libro, l’autrice sottolinea che il Papa anela all’unione dei popoli. Sarebbe importante che tutti i popoli si accordassero sul pensiero religioso: capire che c’è una sola entità superiore, uguale per tutti. Si punta molto sui valori di rispetto e giustizia per tutti e sulla lotta affinché tutto ciò diventi realtà.

Vittoria Sguerso

Dalla sinossi:

Il libro rievoca la visita di Papa Francesco in Terra Santa (24-26 maggio 2014), visita che è stata dirompente, tanto da tracciare una linea di demarcazione tra un prima e un dopo. I suoi gesti hanno ispirato questo libro-reportage. Gli interventi e i gesti del Papa sono integrati con un'indagine dell'autrice che ha interpellato diverse persone che da anni vivono in quelle terre. Per citarne alcune: monsignor Giuseppe Lazzarotto, nunzio apostolico in Israele, Fra Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa, fra Massimo Pazzini, decano dello Studium Biblicum Franciscanum, monsignor Fouad Twal, Patriarca dei Latini di Gerusalemme, Egidia Beretta, madre di Vittorio Arrigoni, e tante altre voci raccolte anche tra la gente comune, sia in Palestina che in Israele. Un libro quindi che riporta l'attenzione sulla situazione geopolitica, sulle incomprensioni reciproche, sugli errori commessi, sulle rivendicazioni e sulle accuse, aspetti fondamentali per capire l'escalation della violenza attuale. Vedere è imprescindibile, raccontare doveroso.

SEZIONE  DIRITTI


REDDITO DI CITTADINANZA

Samina Zargar, Amazon, 2020

“-Maestro, vorrei sapere come vivono i pesci nel mare.-
-Come gli uomini sulla terra: i grandi si mangiano quelli piccoli.-” (Shakespeare)
È davvero così? I più deboli vengono sfruttati e abbandonati al loro destino?
Hanno gli ordinamenti posto in essere degli strumenti a tutela dell’individuo?
Le sfide del futuro dell’uomo non sono solo la scoperta della vita su altri pianeti dell’universo o la realizzazione di cloni umani o robot, la più grande sfida resta la lotta alla povertà.
Vivere una vita libera e dignitosa per molti è ancora un’utopia.
Reddito di cittadinanza: è la via breve per la felicità umana?

Inizia così, sul sito di Amazon, la sinossi dell’ebook pubblicato da Samina Zargar (https://www.amazon.it/REDDITO-CITTADINANZA-Ecuador-modelli-confronto ebook/dp/B08HY3WLFF/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=reddito+di+cittadinanza+Samina+Zargar&qid=1600095313&s=books&sr=1-1) nell’ambito di un Progetto per la Settimana Internazionale del Reddito di Base.

Si tratta di un testo già pubblicato in cartaceo a suo tempo con Il Foglio letterario edizioni, dalla tesi di laurea in Giurisprudenza: “Reddito di cittadinanza, Italia ed Ecuador due paesi a confronto”. Reddito di cittadinanza. Italia ed Ecuador, due modelli a confronto - Samina Zargar - Libro - Mondadori Store

Un tema del tutto attuale, anche se il Reddito di base (Reddito di cittadinanza) è diventato ormai legge in Italia (uno dei due paesi europei che non lo aveva ancora, insieme alla Grecia).

La Settimana del Reddito di Base chiedeva, inoltre, che questo venisse approvato in tutti i paesi del mondo.  Un obiettivo, dunque, molto alto, necessario, però, per garantire a tutti gli esseri umani il diritto alla dignità e alla felicità.

Per comprendere meglio le enormi disuguaglianze e la straordinaria povertà di milioni e milioni di esseri umani, si può fare riferimento, ad esempio, all’Africa. Il continente africano è il più ricco del pianeta per minerali e per possibilità agricole. Ma i frutti di tanta ricchezza non vanno affatto agli Africani. Intanto, all’esportazione delle materie prime (a basso prezzo perché deciso, di solito, dalle nostre multinazionali occidentali) corrisponde l’importazione dei prodotti finiti (più cari), con l’inibizione della produzione manifatturiera locale. I “warlords”, ad esempio, hanno il compito esclusivo di mediatori d’affari tra i territori e gli interessi esteri, cioè servono ad agevolare i corposi interessi multinazionali che si contendono le ricchezze dei territori. Lo sfruttamento intensivo, oltre a essere lesivo degli equilibri ecologici, ha privilegiato l’export di materie prime e la produzione mono settoriale e ha generato, quindi, la dipendenza dei territori dalle esportazioni, cioè dalle variazioni dei prezzi sul mercato internazionale e dall’importazione dei beni di consumo e finiti. La Nigeria è, tanto per fare un esempio, dopo il Sudafrica, il paese africano con cui l’Italia intrattiene le più importanti relazioni commerciali. La ricchezza potenziale di quel paese è associata, però, alla povertà di fatto. Pur essendo il primo produttore di petrolio del continente, il reddito pro capite medio è di 2300 dollari l’anno e l’aspettativa media di vita non supera i 47 anni. Due bambini su 10 muoiono prima dei cinque anni, oltre la metà della popolazione vive sotto la soglia di povertà e il debito con l’estero è tra i più alti del mondo, con circa 500 milioni di dollari l’anno solo per il pagamento degli interessi. Nonostante ciò, nel periodo 1978-87, la Nigeria ha assorbito il 4,7% dell’export militare italiano, per una spesa di 120 milioni di dollari. Dunque, l’invasione europea, ha avuto lo scopo esclusivo di sfruttare le risorse altrui, generando povertà e calpestando la dignità degli esseri umani.

Nella Settimana Internazionale del Reddito di Base, sono state, dunque, molte le iniziative che possono aiutarci a riflettere sulla necessità di un aiuto per ci non ha un reddito sufficiente a vivere (informazioni al link https://www.bin-italia.org/14-20-settembre-2020-settimana-internazionale-per-il-reddito-di-base-freedom-to-choose-libere-e-liberi-di-scegliere/#:~:text=Dal%2014%20al%2020%20Settembre,liberi%20e%20libere%20di%20scegliere.). C’è anche l’opportunità di firmare per chiedere alla Commissione Europea di introdurre un reddito di base a livello europeo. La raccolta delle firme è iniziata il 25 settembre 2020 e si concluderà il 24 settembre 2021, poi, le firme saranno consegnate alle istituzioni europee che dovranno inserire nell’agenda la proposta proveniente dai cittadini europei.

Samina Zargar ha pubblicato, inoltre, un video su youtube propedeutico al suo Progetto (https://www.amazon.it/Samina-Zargar/e/B08HY7JB4T?ref_=dbs_p_ebk_r00_abau_000000).

Ascoltare una conferenza, in video o in persona, leggere un libro sul tema, possono essere già un modo per orientare la nostra mente a cambiare e a rispettare per il futuro i diritti di tutti gli esseri umani.

SEZIONE  POPOLI


LE MIE LETTERE NEL TUO RICORDO SONO DIVENTATE RACCONTI

Zahoor Ahmad Zargar, Renata Rusca Zargar; Amazon, 2020

“[…] è successo così, una sera quando loro cenavano, (in mezzo alla stanza sul soffitto avevano un lampadario) seduti a terra intorno ad una tovaglia, proprio sotto il lampadario cenavano e chiacchieravano, sentono un rumore phoo…

Phooo..  Guardano avanti e indietro ma non vedono nulla, continuano a mangiare, sentono di nuovo il rumore phoo.., uno di loro guarda in su e vede un lungo serpente penzolava dal lampadario, fa un urlo forte indicando in su, mentre loro cercavano di capire come diavolo il serpente penzola da sopra, il signor serpente è venuto giù con voce shunn… ed è caduto sopra i piatti. Tutti i presenti sono scappati dalla stanza impauriti, uno di loro ha inciampato e avuto delle fratture ma nessuno ha avuto morsi dal serpente per fortuna.”

Dal libro “Le mie lettere nel tuo ricordo sono diventate racconti” di Zahoor Ahmad Zargar e Renata Rusca Zargar

Amazon.it: LE MIE LETTERE NEL TUO RICORDO SONO DIVENTATE RACCONTI - ZARGAR, ZAHOOR AHMAD ZARGAR RENATA RUSCA, RUSCA ZARGAR, RENATA - Libri

Il giovane Nazir è un giovane indiano con tanti sogni e speranze. Per un caso, ha imparato un po' di italiano che gli serve per corrispondere con una ragazzina savonese, Nicoletta. Attraverso le lettere, si comprende la vita Orientale e Occidentale degli anni '70, un magnifico periodo storico denso di rivolgimenti e di progresso.

Il testo, riveduto e corretto dagli autori, era già stato pubblicato anni addietro in solo formato ebook. Ora, esiste sia virtuale che cartaceo, corredato da numerose fotografie originali perché anche i viaggiatori più esperti possano entrare nell'esistenza reale di un popolo che ci ha sempre tanto affascinato nei decenni passati e dal quale ci siamo illusi di aver imparato molto.

TERRE DES HOMME ITALIA

Questo Natale scegli di stare vicino a un bambino e una famiglia colpiti dal COVID19!

Chi Siamo - Terre des Hommes

La pandemia ha sconvolto le nostre vite e quelle di milioni di bambini e famiglie povere, cominciando dal nostro paese, tra i più colpiti al mondo. La situazione è drammatica ma insieme possiamo accendere, di nuovo, la speranza. Per questo ti chiediamo di dedicare una parte dei tuoi regali natalizi a una scelta fatta con il cuore, al fianco di quei bambini e di quelle persone che sono state più toccate nelle loro vite dall’emergenza Coronavirus.

Nella selezione di quest’anno troverai la possibilità di regalare una spesa alimentare, con cibi freschi e conservati; oppure una connessione internet o un tablet, per continuare la didattica a distanza; o, ancora, mascherine e gel, per aiutare, anche le famiglie più povere, a difendersi dal COVID19. 

Se vorrai, potrai anche scegliere tra magliette e taccuini, con cui portare Terre des Hommes e il tuo impegno per i bambini nella vita di tutti i giorni: anche il ricavato di questi oggetti sarà dedicato ai nostri sforzi per aiutare i bambini e le famiglie più duramente colpite dal coronavirus. 

Scegli un SupeRegalo: scegli di proteggere un bambino e la sua famiglia vittime del Covid-19
 

Partecipare è facilissimo:
scegli uno o più SupeRegali, fai la tua donazione e scarica il certificato che ti invieremo: potrai personalizzarlo per condividere questo gesto di amore con amici, i tuoi cari o chi desideri e fare un regalo diverso ad amici e parenti.
Il tuo regalo, grazie a Terre des Hommes, diventerà un aiuto concreto per un bambino e per la sua famiglia. 

Questo Natale, insieme a te, #accendiamolasperanza con i #superegali.

ALTRE NEWSLETTER:

http://www.senzafine.info/2020/09/newsletter-libromondo-settembre-2020.html

https://www.senzafine.info/2020/04/httpsyoutu.html  Aprile II

https://www.senzafine.info/2020/04/libromondo-centro-di-documentazione_14.html Aprile I

https://www.senzafine.info/2020/04/calligrammi-classe-ii-c-liceo-artistico.html

https://www.senzafine.info/2020/04/newsletter-libromondo-marzo-2020-con-le.html

https://www.senzafine.info/2020/04/libromondo-centro-di-documentazione.html

https://www.senzafine.info/2020/01/newsletter-libromondo-gennaio.html

https://www.senzafine.info/2019/12/classe-iia-scuole-elementari-colombo.html

https://www.senzafine.info/2019/12/classe-iib-scuole-elementari-colombo.html

Commenti

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  2. Letto! Un libro stupendo, scritto a due mani dagli autori Renata Rusca Zargar e Zahoor Ahmad Zargar. Un testo che rivoluziona le vecchie idee sull'India, nel cui corso degli anni è molto cambiata. Non aggiungo altro per il momento se non che secondo me è un libro da acquistare perché c'è molto da imparare. Inoltre la storia è ben costruita, interessante e con finale a sorpresa.
    Danila Oppio

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