Ho messo insieme questo biglietto perchè in febbraio, mentre chiacchieravo con l'amico Filippo, grande meccanico di biciclette e conduttore di carrozze in Australia, mi era venuto di dirgli a memoria quella frase sull'amore e gli era piaciuta così tanto che ne avevo fatto un quadretto per lui. Poi, COVID maturando, ho pensato che forse un po' tutti avevamo bisogno di sentir parlare d'amore. Dunque grazie a Filippo. E grazie dell'attenzione, Renata. Angela
DALL'1 AL 12 MARZO SU QUESTO BLOG SARANNO PUBBLICATI QUASI ESCLUSIVAMENTE POST CHE RIGUARDINO IL MONDO FEMMINILE PER RICORDARE A TUTTI L' 8 MARZO GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA ---------------------------------------------------------------------------------- Federica Pellegrini . Lo stile libero di una leggenda italiana di Stefano Arcobelli COLLANA Grande Sport PAGINE 272 + 32 a colori PREZZO 19,00€ FORMATO 14 x 21 cm LEGATURA Brossura con bandelle EAN 9788836162772 «Federica Pellegrini è sempre stata autentica. È questa la parola chiave per raccontare la storia della più popolare e vincente nuotatrice azzurra». Prefazione di Elisabetta Caporale Federica Pellegrini è stata la più grande nuotatrice azzurra, capace di conquistare innumerevoli medaglie internazionali fra Olimpiadi, Mondiali ed Europei. Già a sedici anni il talento la porta a diventare l’italiana più giovane a ...
Pietro Macchione Editore Varese Autore Giuseppe Bagnasco Titolo I bianchi nuvoloni di agosto Formato 14x21 Pagine 176 Anno di edizione 2021 Prezzo € 15.00 Isbn 978-88-6570-687-9 “ I bianchi nuvoloni di agosto” ha spunti autobiografici e si ispira a emozioni autentiche, ma prende in prestito dalla fantasia fatti e persone. E’ la vita, ma anche la morte, vissuta attraverso gli occhi di un bambino. Giuseppe, il protagonista, vede la morte nel pieno della sua fanciullezza, a dieci anni, quell’anno Giuseppe compie esattamente dieci anni. E’ doloroso sì, certamente, ma l’evento non è traumatico per lui. Il nonno muore. Il nonno materno, si spegne piano piano, come una candela, e Giuseppe non vede la differenza da quando era in vita. E’ rimasta la nonna, la nonna materna è molto più giovane del nonno, ora ha tutta la responsabilità della cascina sulle sue spalle. Ha avuto molti figli è vero, ma la selezione na...
Quando Éluard scrive la pace e Picasso la disegna. Pubblicati nel 1951 all’interno della raccolta “ Pour la paix, le visage de la paix et autres poèmes de Paul Éluard en dialogue avec des oeuvres de Pablo Picasso ”, questi versi parlano al cuore di chiunque li legga, ed esprimono il desiderio di una pace sincera e duratura. Scopriamoli insieme. “Il volto della pace” Conosco tutti i luoghi dove abita la colomba e il più naturale è la testa dell’uomo. L’amore della giustizia e della libertà ha prodotto un frutto meraviglioso. Un frutto che non marcisce perché ha il sapore della felicità. Che la terra produca, che la terra fiorisca che la carne e il sangue viventi non siano mai sacrificati. Che il volto umano conosca l’utilità della bellezza sotto l’ala della riflessione. Pane per tutti, per tutti delle rose. L’abbiamo giurato tutti. Marciamo a passi da giganti. E la strada non è poi tanto lunga. Fuggiremo il riposo, fuggiremo il sonno, coglieremo alla svelta...
Ho messo insieme questo biglietto perchè in febbraio, mentre chiacchieravo con l'amico Filippo, grande meccanico di biciclette e conduttore di carrozze in Australia, mi era venuto di dirgli a memoria quella frase sull'amore e gli era piaciuta così tanto che ne avevo fatto un quadretto per lui. Poi, COVID maturando, ho pensato che forse un po' tutti avevamo bisogno di sentir parlare d'amore. Dunque grazie a Filippo.
RispondiEliminaE grazie dell'attenzione, Renata.
Angela