Ho messo insieme questo biglietto perchè in febbraio, mentre chiacchieravo con l'amico Filippo, grande meccanico di biciclette e conduttore di carrozze in Australia, mi era venuto di dirgli a memoria quella frase sull'amore e gli era piaciuta così tanto che ne avevo fatto un quadretto per lui. Poi, COVID maturando, ho pensato che forse un po' tutti avevamo bisogno di sentir parlare d'amore. Dunque grazie a Filippo. E grazie dell'attenzione, Renata. Angela
Energia nucleare, cogenerazione, rinnovabili...? "Ha detto il dottore che devi morire!" Insomma se non è zuppa è panbagnato. La soluzione, in primis, è nella riduzione della produzione energetica... Paolo D'Arpini, esponente della Rete Bioregionale Italiana, promuove una visione di "energia veramente pulita" basata su risparmio, autoproduzione locale e decrescita, criticando l'industrializzazione delle rinnovabili. Sostiene impianti su scala comunale e il risparmio energetico come unica vera forma di sostenibilità, rifiutando la logica consumista. Ecco i punti chiave della prospettiva di D'Arpini sulla produzione energetica: Critica all'Industrializzazione: D' Arpini contesta i grandi parchi fotovoltaici o eolici, spesso definiti "rinnovabili" ma, a suo avviso, dannosi per il paesaggio e l'ecosistema. Approccio Bioregionale: Sostiene la produzione di energia a livello locale e comunitario (micro-impianti) per soddisfare le esi...
Ho messo insieme questo biglietto perchè in febbraio, mentre chiacchieravo con l'amico Filippo, grande meccanico di biciclette e conduttore di carrozze in Australia, mi era venuto di dirgli a memoria quella frase sull'amore e gli era piaciuta così tanto che ne avevo fatto un quadretto per lui. Poi, COVID maturando, ho pensato che forse un po' tutti avevamo bisogno di sentir parlare d'amore. Dunque grazie a Filippo.
RispondiEliminaE grazie dell'attenzione, Renata.
Angela