lunedì 18 novembre 2019

IL SOLE A NIZZA

Ieri pioveva a Nizza. Oggi c'è il sole.
La gente passeggia nel parco.
I bambini giocano e si può sedersi sul prato che non è bagnato.
Infatti, c'è uno strato di verde artificiale che è già completamente asciutto.

domenica 17 novembre 2019

PIOGGIA DAVANTI AL NIGHT CLUB

Piove a Nizza. Non fa tanto freddo, meno che a Savona, ma, dopo un po', urge andare al bagno 😁.
No, no! Al night club non ci vengo! Non ho più l'età 🙄😂.
Ecco, meglio il locale a fianco😅.
C'è anche un artista che sta dipingendo 😍. 
🍮🍮🥐
Alla prossima😊. 

venerdì 15 novembre 2019

RISCIÒ a Nizza

Parecchi anni fa, quando sono andata in India, ho scoperto di potermi spostare, a Delhi, con dei mezzi molto particolari. 
Oltre a bus, taxi, risciò a motore (una specie di moto con dei sedili coperti dietro), c'erano delle biciclette che trainavano un sedile per più persone, praticamente un calesse a trazione umana.
Mi ricordo che, dal punto di vista morale, ci si chiedeva, allora, se fosse giusto farsi portare da quei poverini, magri, dal camice consunto, che si vedeva quanto si sforzassero per pigiare sui pedali e trascinare esseri umani infinitamente più fortunati di loro.
L'alternativa era non usare quel mezzo, considerando, però, che quelle persone, che spesso avevano solo il calesse anche come abitazione, potevano sopravvivere esclusivamente con quel lavoro.
Ognuno, dunque, decideva liberamente cosa fosse più accettabile per sé: rivolgersi o no a uno dei tanti risciò che stazionavano speranzosi di un cliente per poter mangiare qualcosa. 
A Nizza, mi sono molto stupita di vedere dei risciò. Certamente, molto più eleganti di quelli indiani, coperti anche sulla parte del conducente che si presentava adeguatamente vestito.
Niente a che vedere con quell'umanità diseredata di Delhi, con una bassissima speranza di vita. 
Mi sono meravigliata, però, di trovare ancora degli esseri umani che pedalano per portare altri a conoscere le bellezze della città, una guida turistica a trazione umana. 
Non so se, oggi, qualcuno solleva una questione morale. 
Forse, oggi, la morale non è più attuale.

giovedì 14 novembre 2019

Treno VENTIMIGLIA - NIZZA

Abbiamo preso il treno regionale da Ventimiglia per Nizza. Bello, pulito, con l'attacco per il carica batterie.
Alla prima stazione dopo il confine, il treno è rimasto un po' fermo e sono saliti diversi robusti poliziotti che sono andati avanti e indietro più volte, con i loro scarponi.
Dopo, ho cercato il bagno.  Inesorabilmente, chiuso, come pure quelli delle altre carrozze.
Annunci rigorosamente solo in francese, nessuna seconda lingua per i poveri turisti.
Nessun controllore a cui chiedere per il bagno che è rimasto definitivamente chiuso fino a Nizza (dato che sono scesa non so oltre).
Mia madre, nell'ultimo periodo della sua vita, diceva: "Mettiti il pannolone, vedrai, è comodissimo!"
Magari, aveva ragione.

mercoledì 13 novembre 2019

INIZIO CORSO LEGGERE LA LETTERATURA CLASSICA PER DIVERTIMENTO

Finalmente, abbiamo ricominciato il nostro corso. Il primo martedì di novembre. Il prossimo sarà il terzo martedì di novembre e così sempre, il primo e il terzo martedì del mese. 
Avremmo dovuto iniziare a settembre ma, sembra impossibile, trattandosi di una modesta attività bimensile con anziani, totalmente gratuita, abbiamo avuto delle difficoltà. 
Le signore di Quiliano, che mi seguono da parecchi anni, erano molto preoccupate. Anche loro non capivano perché non potessimo continuare il nostro corso presso la Biblioteca di Quiliano, chi fosse a non volerci più in Biblioteca e perché. Avevano fatto tante congetture! 
Quando, finalmente, ci siano riabbracciate, una di loro mi ha detto che sperava che io resistessi, che fossi forte, che non mi lasciassi abbattere dalle difficoltà perché non poteva immaginare che non ci vedessimo più. 
È stata per me una grande gioia, una gratificazione enorme. 
In fondo, la vita ha il suo valore solo se dai qualcosa a qualcuno, se non ti chiudi in te stesso, nella tua presunzione e indifferenza. 
Io sono stata insegnante e lo sarò, come identità, fino alla morte. È quello che so fare. 
E sono contenta di farlo con queste amiche, non giovanissime sulla carta d'identità ma giovanissime nell'animo e desiderose di apprendere. 
Dunque, abbiamo iniziato subito con un veloce ripasso dell'Inferno e del Purgatorio di Dante per passare al Paradiso. 
Il nostro Paradiso, però, è anche stare insieme, leggere, scrivere e chiacchierare. 

sabato 2 novembre 2019

INIZIO CORSO PRESSO LA BIBLIOTECA DI QUILIANO (SV) di Renata Rusca Zargar

CORSO di Scrittura e Lettura Creativa 
LEGGERE LA LETTERATURA CLASSICA PER DIVERTIMENTO

Martedì 5 novembre riprendo il Corso gratuito, aperto a tutti, presso la Biblioteca civica di Quiliano.
Il corso si terrà dalle 15 alle 17 il I e il III martedì del mese.

Il corso, anche se iniziato da anni, rimane aperto a tutti coloro che volessero partecipare, di qualsiasi età, a partire da qualsiasi momento.


In passato, abbiamo letto brani di numerosi scrittori/scrittrici e poeti/poetesse  di tutti i tempi, tra cui Pirandello, Shakespeare, Dickinson,  Poe, Neruda, Moravia,  Kafka, Tolstoj, Woolf, Maraini e tantissimi altri, compreso brani da “L’Enciclopedia dell’Umorismo”.

Le mie alunne, che partecipano da parecchi anni, hanno scritto molti loro ricordi e si sono esercitate a comporre, descrivendo oggetti, animali, cose, o indirizzando lettere a qualcuno di importante nella loro vita. 
Numerosi lavori li avevo già pubblicati sul sito dell’Associazione Culturale Savonese Zacem, da me fondata e che ora non esiste più.

Essendo nata una certa confidenza tra di noi, che comprende anche le signore che io porto con me da Savona, mi era stato chiesto di conoscere Dante e Alessandro Manzoni. Le mie allieve, infatti,  non avevano potuto, nella loro fanciullezza, andare molto a scuola.  
Così, abbiamo letto “I Promessi  Sposi” e brani scelti dall’Inferno e dal Purgatorio.

Nel frattempo, abbiamo lavorato sul calligramma, che è un modo simpatico per esprimere i concetti attraverso il disegno, un magico incontro tra parole e figure. Infatti, sono stati creati  calligrammi su personaggi e vicende dei Promessi Sposi o personaggi dell’Inferno.

Le signore hanno, inoltre, letto e recensito parecchi  libri della Biblioteca di volontariato  “Libromondo”, a Savona.

Infine, durante un Convegno all’Università di Padova, nello scorso aprile, ero venuta a conoscenza di un bellissimo progetto attuato con gli anziani: scrivere un racconto personale, poi, ridurlo più volte fino ad arrivare a esprimerlo con un haiku.  Avevamo raccolto la sfida ed è risultato un lavoro magnifico!!!!!

Durante l’estate, ho letto il libro Scrittori si diventa. Metodi e percorsi operativi per un laboratorio di scrittura in classe, della Erickson, dal quale ho tratto tante nuove idee.

Quindi, il mio prossimo programma sarà:

  1. Ultimare la lettura della Divina Commedia, con qualche brano del Paradiso.
  2. Ultimare il Racconto che diventa Haiku (qualcuno era assente, causa cattive condizioni di salute)
  3. Concludere il libro che stiamo assemblando con alcuni dei lavori più interessanti delle signore, affinché venga pubblicato
  4. Pubblicare su questo blog (http://www.senzafine.info/) altri lavori esclusi dal libro
  5. Scrivere alcuni brani secondo le indicazioni tecniche del libro della Erickson, in particolare “Vengo da…”, “Ricordo…”, “Partire da un punto importante della linea del tempo…”
  6. Leggere e recensire libri della Biblioteca di Libromondo
  7. Ascoltare, dalla voce dell’insegnante, racconti di vari autori compreso testi scritti da me. Sono molto orgogliosa del fatto che le signore dicano che le cose che leggo “sembra di vederle”.
  8. Un insegnante deve essere creativo, quindi, nessuno può sapere mai, neppure l’insegnante stesso, che cosa gli verrà in mente, via via, di fare. Perché scrivere è una gioia entusiasmante e  terapeutica.
 Gli studi scientifici affermano che, per tenere il cervello in buone condizioni, bisogna praticare cose nuove che non si è usi a fare. In tal modo, si creano nuovi neuroni, a tutte le età. Tanti hanno paura che leggere e scrivere non sia per loro, che non ne abbiano le capacità, perché, magari, non hanno studiato. Ma tutto si può fare, basta avere il coraggio e l’umiltà di provare.

Anche a me, nel frattempo, sono nati tanti neuroni e mi si è pure scaldato il cuore perché è  stata un’esperienza estremamente gratificante, sia sul piano umano che su quello professionale.

domenica 27 ottobre 2019

NEWSLETTER LIBROMONDO - SAVONA, parte VII


SEZIONE SALUTE


MEDICINE E BUGIE
Il business della salute. Come difendersi da truffe e ciarlatani
Salvo di Grazia, Chiarelettere, 2017, pagg. 201, euro 12,75, ebook 8,99
http://www.chiarelettere.it/libro/principio-attivo/medicine-e-bugie-9788861908918.php

 In questo libro, l’autore, che è medico di professione, ci parla di farmaci che regolano e migliorano la nostra vita. Si susseguono discussioni e pensieri perché, in giro, ci sono tante truffe e farmaci miracolosi che possono essere, invece, dannosissimi. Il testo è molto interessante e termina con consigli molto saggi.

Vittoria Sguerso

lunedì 21 ottobre 2019

NEWSLETTER LIBROMONDO - SAVONA, parte VI


SEZIONE LETTERATURE


AURELIO
 (la nostra vela nel vento)

Angela Fabbri, Edizioni Helicon, 2008, pagg. 67, euro 10,00; in copertina copia di Angela Fabbri da un’illustrazione di Riccobaldi per “Viaggio al centro della terra”

È una storia d’amore molto sfiziosa, basata sull’istinto e la naturalezza. Il finale lascia sorpresi, è diverso dalla strategia dell’inizio. Non c’è niente di facile e prevedibile in  questo romanzo, così come non c’è nulla di logico e ragionevole nella vita.

                                                                                                                                 Vittoria Sguerso



MALTA IL PONTE 
Armando Colagiacomo, Kimerik, 2018, pagg. 346, euro 18,00

 Questo libro, in cui è inserita una dolce storia d'amore, vuole descrivere il progetto degli stati europei, rendendoli gli Stati uniti d'Europa. È un libro interessante. Si basa su idee umanitarie, rispetto, unione, solidarietà e tolleranza verso le idee contrarie. 

                                                                                                                                 Vittoria Sguerso  



IL SESSO DEGLI ANGELI
Angela Fabbri, Este Edition, 2001, pagg. 120, euro 10,33; disegno di copertina di Angela Fabbri

http://www.literary.it/dati/literary/roversi_ric/il_sesso_degli_angeli.html
È un racconto di fantasia pervaso dall’idea dell’amore che sfocia nella presenza di due esseri viventi.

                                                                                                                                   Vittoria Sguerso



GIOCHI  TREMENDI
Angela Fabbri, Edizioni Helicon, 2004, pagg. 72, edizione commentata a cura di Rodolfo Tommasi, euro 10,00

In questo libro sono vari pensieri. In essi vengono messi in risalto i sentimenti opposti dell’anima che, a lungo andare, possono portare a dei contrasti. Fa molto riflettere.

Vittoria Sguerso



CENTO POESIE D’AMORE
Antologia
QuindicianniInsieme
ouverture Alessandra Biancalani, Ibiskos Ulivieri, 2018, pagg. 142, euro 21,00

In questa antologia vi sono poesie stupende. Sono poesie molto profonde, ricche di sentimenti. Alcune di esse, leggendole, fanno emozionare perché ci toccano nel profondo di noi stessi. Parlano di quel valore primario dell’umanità: l’amore vero, senza il quale la vita perde senso.

Vittoria Sguerso



 SHEYRA
Angela Fabbri, Montedit, 2012, pagg. 276, euro 16,50

È la storia di una ragazza ricca che cerca la sua identità e prova molte avventure per scoprirla. L’atmosfera tutto intorno alla storia è molto descrittiva. L’immagine dei luoghi in cui si svolgono gli avvenimenti è molto viva, sembra proprio di essere in quei posti. Molto piacevole da leggere.

                                                                                                                                       Vittoria Sguerso



LA FINE DEL TOPO
Lapo Feri, Kimerik, 2018, pagg. 332, euro 15,00;  ebook 8,73

È una storia avvincente. Si alternano varie vicende, sia piacevoli e umane che dolorose. Non mancano momenti di "suspence" che tengono incollati al libro. È molto piacevole da leggere. 

                                                                                                                                      Vittoria Sguerso 

venerdì 18 ottobre 2019

NEWSLETTER LIBROMONDO - SAVONA, parte V


SEZIONE EDUCAZIONE


IL LIBRO DELLA  NOIA
Renzo Jesurum, Biblioteca del Vascello, 1991, pagg. 115, euro 13,00

Il libro della noia si presenta come una sorta di discorso tra la mente dell’autore e l’autore stesso. Come un flusso inesorabile di pensieri che si riversa direttamente sulle pagine di questo singolare libro. Pensieri sulla noia, nella sua accezione più generale, pensieri sulle sue personali noie, quelle degli uomini ed infine del mondo. Noia intesa come uno dei sentimenti più nobili e signorili presenti nell’animo umano. Come un segno di maturità dell’anima. Un noiosissimo moto rettilineo ed uniforme. Quello che inizialmente può apparire un delirio confusionario e poco chiaro, a tratti malinconico ed in altri momenti ironico e quasi irriverente, lascia invece trasparire in alcuni passaggi diverse “perle di saggezza”. La conclusione è sorprendente, come chiarificatrice di tutte le contraddizioni lette precedentemente, incitando all’introspezione ed alla scoperta di sé attraverso la noia, come se fosse un’esperienza necessaria per attraversare il ponte della crescita personale. Come il mattino porterà con sé la notte, e la notte il mattino, la noia porterà con sé reazioni grandiose. L’autore esorta: “Meditate sulla differenza fra individuo e persona. Ricordate che l’io è l’individuo e che la persona è solo apparenza.”

Dalila Vignetta

IL SOLE A NIZZA

Ieri pioveva a Nizza. Oggi c'è il sole. La gente passeggia nel parco. I bambini giocano e si può sedersi sul prato che non è bag...