Ha una moglie, tre figli e un lavoro stabile.
Antonio lavora per la Canon e ha uno stipendio di 2 milioni di Sucre, pari a circa 1100 dollari.
Negli anni ‘80 l’Ecuador è travolto da una grave crisi economica che raggiunge l’apice nel 1999.
È in questo periodo che il Sucre perde drasticamente valore.
Per cercare di arginare la crisi, nel 2000, la moneta nazionale viene convertita in dollaro statunitense: così ha inizio il processo della dollarizzazione.
Dopo questi eventi lo stipendio di Antonio si riduce a 80 dollari e lui non riesce più a mantenere la sua famiglia.
Vende la sua casa, per un anno vive con sua moglie e suoi 3 figli in una stanza. I soldi della vendita della casa sono serviti per vivere. Ora non c'è scelta, qualcuno deve partire.
E' costretto a salutare il suo paese e ad attraversare l’oceano Atlantico da solo.
Nel 2001 arriva in Italia.
Da quel giorno non ha mai smesso di lavorare per garantire un futuro migliore alla sua famiglia.
(Da un'idea di Thomas Patriarca, scritto e diretto da Matteo Galtidi e Thomas Patriarca con la collaborazione di Pietro Santoleri)
TORINO LINGOTTO ANDIAMO AL CINEMA CON L'AMICA MARINA con la partecipazione dell'attrice SAMINA ZARGAR nei panni della prostituta INES VEDI ora: https://www.senzafine.info/2026/01/samina-il-film-vincitore.html PROSSIMAMENTE: ALLA PROSSIMA!!!!!!!!!!!!
La “Carta “del Movimento Nonviolento. Le fondamentali direttrici d’azione del Movimento Nonviolento sono: 1. l’opposizione integrale alla guerra; 2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l’oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione; 3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario; 4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell’ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un’altra delle forme di violenza dell’uomo. Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell’uccisione e della lesione fisica, dell’odio e della menzogna, dell’impe...
La memoria della Resistenza passa anche dalle strade, dalle fabbriche e dalle case di Villapiana. Per raccontare questa pagina di storia locale, il Comitato territoriale Villapiana La Rusca e ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) ha invitato cittadini e abitanti del quartiere all’incontro “I Partigiani a Villapiana”, in programma alla SMS Generale (via San Lorenzo 25r). https://www.facebook.com/smsgenerale1890/?locale=it_IT Giorgio Pollogno dell’Anpi ha ripercorso le attività della Resistenza svolte nel quartiere savonese: dalle azioni nelle fabbriche agli altri luoghi che furono teatro della lotta al fascismo e all’occupazione nazista. Sono state ricostruite le biografie di chi ha svolto un ruolo attivo in quegli anni cruciali, restituendo nomi e storie alla memoria collettiva di Villapiana. Un’occasione per conoscere o riscoprire la storia del quartiere e onorare la memoria di chi ha combattuto per i valori della democrazia. L’iniziativa si inserisce nel ciclo mensi...
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