GLI UCCELLI: I DINOSAURI DI OGGI

 Gli uccelli: i dinosauri di oggi”

Dal 1° novembre a MUSA, museo del sale di Cervia la mostra fotografica di Francesco Barberini



Da lunedì 1° novembre il MUSA Museo del Sale di Cervia accoglie “Gli uccelli: i dinosauri di oggi”, la mostra fotografica del giovane Francesco Barberini, aspirante ornitologo, divulgatore scientifico e fotografo. La mostra è costituita da una selezione di fotografie realizzate da Francesco che rappresentano alcuni uccelli del territorio, presenti maggiormente nella zona del Parco del Delta del Po: il pettirosso, la garzetta, il fenicottero e il picchio rosso sono alcune delle specie ritratte dal giovane Barberini nel loro ambiente naturale.

Accanto ad alcune fotografie si potrà, attraverso un QR code, ascoltare dalla voce di Francesco curiosità e dettagli legati alla specie ritratta e al momento dello scatto.

La mostra, realizzata in collaborazione con Cooperativa Atlantide,  sarà visitabile fino al 18 novembre, negli orari di apertura del museo: sabato domenica e festivi dalle 14.30 alle 19.00.

Francesco, classe 2007, da qualche anno Ambassador del circuito AmaParco di Atlantide, è un ornitologo, comunicatore scientifico e amante della Natura. Seppur così giovane, ha già ricevuto diversi riconoscimenti e scritto 6 libri. È di qualche giorno fa la sua prima pubblicazione scientifica.




Francesco Barberini

Francesco Barberini, classe 2007, vive ad Acquapendente ed è un aspirante ornitologo, divulgatore e amante della Natura. All’età di dieci anni ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Mattarella l’attestato d’onore di Alfiere della Repubblica Italiana per meriti scientifici e divulgativi. Lettore insaziabile, a sette anni ha cominciato a realizzare documentari su parchi e oasi, e a collaborare con varie associazioni di tutela della Natura come WWF e LIPU. Quando non è a scuola, tiene conferenze in giro per l’Italia ed è molto attivo sui social, ricevendo anche apprezzamenti internazionali. Francesco scrive articoli per diverse riviste ed è spesso ospite di programmi televisivi della RAI e di emittenti private. È al suo sesto libro, 'I dinosauri che volano tra noi' e alla sua prima pubblicazione scientifica.
Il suo motto è 'Se la Natura la conosci, la ami e se la ami la proteggi!'.


Cervia 27 ottobre 2022




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Questo libro è dedicato a tutti quelli che desiderano imparare a pescare con la canna fissa e ottenere qualche buon risultato. Le mie ricette e i miei segreti, come le esche e la pastura artigianale economica infallibile, ad esempio, sono utili anche a chi non è principiante ma vuole migliorare e raggiungere un pescato soddisfacente. Io ho un’esperienza più che quarantennale di tutti i tipi di pesca sportiva, seguo le ultime novità, leggo, sperimento. Per questo posso dare molti suggerimenti e informazioni. Nel testo, tratto quindi di lenze, galleggianti, tarature e concludo con i nodi. Cioè, con tutto quello che serve sapere per pescare con la canna fissa. La canna fissa è la base di tutto, chi si approccia alla pesca utilizzando la fissa anzitutto incomincia a farsi esperienza con un'attrezzatura più contenuta e, senza spendere molto, inizia a capire cosa gli potrebbe interessare per il futuro, ovvero magari di approfondire qualche altra tecnica. Diciamo che è la scuola base, anche a livello manuale il fatto di saper gestire canne di 7/9 metri, rende più facile l'approccio con altre tecniche come, ad esempio, la bolognese che molto le assomiglia. Il fatto di saper gestire un pesce solo con l'ausilio di una canna senza l'uso di un mulinello che con la frizione ammortizza le fughe, la dice lunga! Insomma, è la base di tutte le pesche.
Ho inserito, poi, un'appendice che riguarda
 un'antica pesca tradizionale caprese delle occhiate. Le pagine, infine, sono arricchite da foto di sorprendenti pescate. Mi potete trovare su YouTube e sul blog SenzaFine. Ma soprattutto mi potete trovare a pescare dove spero di incontrare tutti voi. Vi farò la dedica personale sul libro.



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(134) Enrico Della Rocca - YouTube




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