AGNELLO

 Agnello di Dio…  

31 marzo 2024: Pasqua di Resurrezione



In tutta Italia i cristiani si stanno preparando a festeggiare la resurrezione di Gesù. Ma ho notato che ancora molte persone  si predispongono a celebrarla  in modo cruento. Ad esempio,  ho assistito ad una conversazione fra una signora ed un pastore durante la quale la donna, ordinando un capo,  si raccomandava sul giusto modo in cui l’agnello doveva essere macellato e tagliato per la cucinatura. Ed ho visto dei manifesti pubblicitari  in cui si reclamizza la “vendita di agnelli puliti e pronti alla cottura (compresa la testa ed il cuore)” a prezzi stracciati.

Non so se questa usanza di mangiare l’agnello a Pasqua sia veramente una consuetudine cristiana, forse appartiene più alla tradizione giudea e musulmana, anche perché Gesù viene definito “agnello di Dio” e dopo il suo sacrificio sulla croce non sono richiesti altri sacrifici di altri innocenti…  

Perciò i veri cristiani dovrebbero abbandonare la cattiva abitudine di festeggiare la Pasqua uccidendo agnelli, capretti ed altri animali.

Questa preghiera  è rivolta a tutti gli uomini di buon cuore, religiosi e non, che intendono contribuire alla santificazione della Pasqua con nobiltà d’animo e morigeratezza.

Per santificare la memoria dell'”agnus Dei”, invece di servirlo in tavola,  il nostro invito  è quello di salvarlo. Chi dispone di un terreno potrà  acquistare un agnello per tenerlo in vita, allevandolo come animale da compagnia. Infatti l’agnello si affeziona facilmente e da grande può essere utile a tener pulito il prato producendo inoltre dell’ottimo concime naturale…

Paolo D’Arpini 

Circolo Vegetariano VV.TT.



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