"Se continua così conviene cercare altri pianeti abitabili..." (Stephen Hawking) All'epoca di Cristo l'umanità su tutto il pianeta contava appena 360 milioni di abitanti. In 2000 anni, un tempo ridicolo per la storia della Terra che di anni ne ha circa 4,5 miliardi, siamo passati da 360 milioni di individui per arrivare, al 2 maggio 2026, agli 8,28 miliardi di persone, secondo le stime elaborate dal Worldometer. Una crescita esponenziale ma che deve fare i conti con le limitate risorse del pianeta e con un clima (anche politico) sempre più imprevedibile e violento. Secondo alcuni demografi australiani (dichiarazioni apparse in un simposio internazionale sul tema "Risorse del pianeta e Sovrappopolazione") ci sono solo tre opzioni che l'umanità ha di fronte: - bloccare le nascite, cercando di riportare l'umanità ad un numero sostenibile per le risorse del pianeta; - colonizzare altri pianeti; - scatenare una guerra globale per le ultime ...
E quando gli invisibili Si accorgeranno di avere da sempre in mano la storia e quello sarà il giorno atteso fin dall’inizio. Ci si accorgerà che tutto congiurava perchè arrivasse quel momento. Quel giorno è Il giorno dei poveri che, all’insaputa dei potenti, intessevano precari mondi alternativi, nuovi orizzonti e umane grammatiche rimaste invendute nel mercato globale delle finzioni. Si trattava di artigiane insurrezioni non sospette . Per questo passano inosservate perchè fuori dai normali circuiti del sistema. A Fez, nel Marocco, vengono molti studenti dell’ Africa Subsahariana. Una sorta di ‘élite’ universitaria che tra i tanti meriti annovera quello di ricordare all’Africa cosiddetta ‘bianca’, del nord, che le Afriche sono tante e una allo stesso tempo. Tengono in vita una pluralità religiosa altrimenti spazzata via dal monolitismo tipico dei regimi che tendono ad omologare ogni dissidenza. I migranti si ritagliano spazi di sopravvivenza in un contesto nel quale l’ident...
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