Giornata mondiale delle Tartarughe: cosa fare per salvaguardare le creature più antiche del mondo
Meravigliose tartarughe! La giornata di oggi è dedicata a loro, le creature più antiche al mondo. Come ogni anno, il 23 maggio si celebra il World Turtle Day, la Giornata mondiale delle Tartarughe, istituita dall'Organizzazione non profit American Tortoise Rescue con l'intento di sensibilizzare sulle condizioni di questa specie e sullo stato degli habitat in cui vive. Ma quanto sappiamo per salvaguardare delle tartarughe?
Sono sulla Terra da milioni di anni, la Caretta caretta è la più diffusa nel Mediterraneo e alcuni esemplari possono sopravvivere anche fino a due secoli, ma non tutti sanno che (anche) le tartarughe sono a rischio estinzione (la stessa Caretta caretta, per esempio, o la tartaruga verde, la Chelonia mydas, sono nella lista rossa dell’Iucn).
È per questo che l’organizzazione americana ha creato le giornate mondiali annuali per “aumentare il rispetto e la conoscenza di una delle creature più antiche del mondo”, come si legge sul sito della Giornata mondiale della tartaruga. Ma cosa dobbiamo sapere sulle tartarughe e cosa dobbiamo fare per difenderle?
Pochi e semplici quanto preziosi sono i gesti che salvaguardare questi meravigliosi animali:
Molto interessante questo articolo, non sapevo che ieri era la giornata mondiale delle tartarughe. Grazie! Ho visto molti video dove persone di buon cuore salvano le tartarughe marine avvolte nelle reti o nella plastica. Le trattengono nella barca fino a che non le hanno liberate e poi le rimettono in mare. Ci sono persone davvero speciali. Invece in altri posti, le pescano e le usano per cucinare piatti speciali. Dicono che sono buone, che il brodo di cottura è ottime e le loro carni squisite. Ma cos'è mai questa forma di "cannibalismo"? Danila
“La verità non può essere perseguita, è sempre presente e manifesta, altrimenti non sarebbe verità ma semplice descrizione. E la descrizione non è mai la sostanza…” (Saul Arpino) " L’idea del “ritorno”, che costituisce uno degli elementi di primaria importanza nel Tao-te-king, affiora già nel Libro dei Mutamenti (I Ching). Sotto l’esagramma Fu si legge: “Ritornare è pervenire al Tao..”. Un commento attribuito a Confucio dice: “La ragione del Cielo è abbagliante e si abbassa sino alla terra. La ragione della Terra è umile e si eleva al Cielo. La ragione del Cielo diminuisce ciò che è elevato ed aumenta ciò che è basso. Gli spiriti nuocciono a ciò che è pieno e fanno del bene a ciò che è vuoto. La ragione del Cielo detesta ciò che è pieno di sé ed ama colui che è umile. L’umiltà è onorata e splendente: essa si abbassa e non può essere sormontata, essa è il fine del saggio!” L’esaltazione della semplicità, descritta nel Tao-te-king preesisteva a Lao Tze. Un moderno filosofo ci...
Date al dolore la parola La piazza è la stessa di 87 anni fa. Era il 18 settembre del 1938. Giorno nel quale Benito Mussolini, all’apogeo della sua effimera gloria, annunciava la necessità del razzismo e il varo delle misure legislative antisemite. Si chiamava Piazza dell’Unità prima di essere ribattezzata Piazza d’Unità D’Italia nel 1955. Una piazza ‘imperiale’ dove risuonarono parole indegne che avrebbero provocato sofferenze, discriminazioni e deportazioni. Dare al dolore la parola dovrebbe essere il compito di tutta politica. Missione delicata, forse impossibile perché solo chi abita il dolore o allora forse solo il silenzio perché il dolore non parla , tace in attesa delle parole smarrite o quelle da creare per la circostanza. A questo dovrebbe servire una piazza degna di questo nome e luogo per antonomasia della politica intesa come partecipazione e possibile cura del dolore collettivo e personale, cioè unico. Dare al dolore la parole sapendo che il dolore non pa...
E' tempo di Biopolitica, Bioeconomia e Biospiritualità… Nel discorso dell’ecologia profonda e del bioregionalismo va incluso anche quello della Biopolitica per trasmettere un messaggio che la Politica deve essere inserita sempre in Bios cioè nella Vita, che è un qualcosa che non appartiene solo all’uomo. E poi l’Economia Partecipativa, poiché l’economia deve tornare ad essere a misura delle cose reali e non dei mercati subliminali di borse e speculatori e noi dobbiamo tornare a ridiventare fruitori attivi (ecco il senso di Partecipazione) di questo mezzo di scambio che è nostro. Il bioregionalismo è una forma attuativa dell’ecologia profonda. Nel senso che l’ecologia profonda analizza il funzionamento delle componenti vitali e geomorfologiche ed il bioregionalismo riconosce gli ambiti territoriali in cui tali componenti si manifestano. Per fare un esempio concreto: il funzionamento generale dell’organismo vivente viene compreso attraverso il riconoscimento e lo studio...
Molto interessante questo articolo, non sapevo che ieri era la giornata mondiale delle tartarughe. Grazie! Ho visto molti video dove persone di buon cuore salvano le tartarughe marine avvolte nelle reti o nella plastica. Le trattengono nella barca fino a che non le hanno liberate e poi le rimettono in mare. Ci sono persone davvero speciali. Invece in altri posti, le pescano e le usano per cucinare piatti speciali. Dicono che sono buone, che il brodo di cottura è ottime e le loro carni squisite. Ma cos'è mai questa forma di "cannibalismo"? Danila
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