AUGURI AI MUSULMANI PER IL RAMADAN DAL VESCOVO DI SAVONA E DALL'UNIONE INDUISTA ITALIANA
Difficilmente chi non è musulmano, anche se ha amici musulmani, si ricorda di fare gli auguri a chi, per fede e per migliorare se stesso, inizia un percorso di un mese in cui, non solo non potrà bere e mangiare dall'alba al tramonto (e neppure abbuffarsi appena finisce l'ora del digiuno che sarebbe esattamente il diniego dell'obiettivo del mese di Ramadan), ma dovrà ripensare la sua vita personale e provare a comprendere chi ha meno o chi non ha nulla per essere poi capace, almeno qualche volta, di tendergli la mano. Le stesse persone che non ricordano le feste islamiche, troverebbero molto scortese se a loro non venissero fatti gli auguri di Natale o di Pasqua. Qualcuno, però, ha inviato alla Comunità delle parole così belle e propositive che sanno lenire ogni tristezza. Le parole del Vescovo della Diocesi di Savona-Noli e quelle dell'Unione Induista Italiana. Sappiamo che non sono vuote parole ma che sono espresse da persone che incarnano i valori di cui scr...