FOTOGRAFIA
Eventi sulla fotografia del mese di
settembre 2026
Proposti dal POLO della Fotografia di Giancarlo Pinto
Proposta 1) Mostra fotografica “I CARUGGI” di C. Ascheri,_G. Borgna, _L.Giusto, _M.Guido ,_ A Macco,_ A. Menna, _M.Riviera. Collettiva “I Caruggi” cosa si identifica con questo termine? Sono strade strette tra palazzi del Centro Storico di Genova e sono una prerogativa del Genovesato. Fin dal medioevo, sui carruggi si fondava il reticolo stradale genovese, controllato dalle potenti famiglie mercantili cittadine. Avevano anche un uso difensivo perché con pochi mobili lanciati dalla finestra si poteva chiudere una strada per fermare le invasioni dei nemici invasori. Presso la Galleria Fotografica del BUGe ingresso libero dal 10 settembre al 15 ottobre 2026 _ inaugurazione giovedì 10 settembre
Proposta 2) Mostra fotografica “La vita in una goccia d’acqua” di Luigi Olivo Bozzano PROROGATA
Dal 28 maggio al 09 settembre – “Si stima che in una goccia d’acqua ci siano migliaia di cellule batteriche, e milioni di virus, oltre a qualche centinaio di protozoi. Il microscopio mi ha permesso di spiare la vita di questi invisibili attori della nostra vita quotidiana. Durante il lock down, con il microscopio nuovo feci foto e video, iniziai a pubblicare su una pagina di Instagram, che chiamai pondlife.04, sarebbe vita di stagno. Facevo foto a quello che trovavo nell’acqua degli stagni. Ero al primo anno di biologia, e volevo prendermi un microscopio Olympus della serie BX, una serie più nuova e con la possibilità di aggiungerci accessori per vedere cose sempre più particolari. Oggi quello che faccio è andare a raccogliere il plankton, semplicemente gettando un retino in acqua, con una maglia finissima che trattiene tutti gli organismi che mi interessano. Poi li metto tra due vetrini, Dopodiché li posiziono al microscopio, accendo la luce e la magia inizia…. In realtà iniziano ore di lavoro, in tutto per una foto di queste alla mostra ci impiego circa 4/5 ore. Il risultato mi lascia sempre a bocca aperta, perché vedere i colori che escono da un qualcosa che ad occhio nudo è poco più piccolo di una formica, oppure è proprio invisibile, è un qualcosa che non mi sono ancora abituato a vedere. Presso la Galleria Fotografica del BUGe ingresso libero orario biblioteca
Proposta 3) Mostra Fotografica “ RUINS” di Lidia GIUSTO dal 02 luglio al 13 settembre 2026 Forte Santa Tecla di Sanremo
“Ruins è un progetto fotografico di Lidia Giusto, fotografa e archivista, che da oltre vent'anni documenta il patrimonio industriale, il paesaggio e i luoghi della memoria attraverso una ricerca che coniuga rigore documentario e sensibilità artistica. Frutto di un percorso iniziato più di vent'anni fa, la mostra raccoglie immagini dedicate ai paesaggi dell'archeologia industriale e ai luoghi dell'abbandono, dove il tempo diventa protagonista e la rovina si trasforma in memoria. Fabbriche dismesse, architetture dimenticate e spazi sospesi raccontano la storia del lavoro e delle comunità che li hanno abitati, restituendo valore a un patrimonio spesso invisibile. Lontana da ogni visione nostalgica, Ruins propone una riflessione sul rapporto tra uomo, territorio e trasformazione, invitando il pubblico a osservare questi luoghi come spazi di identità, resilienza e possibile rigenerazione. Le immagini, caratterizzate da un'attenta ricerca compositiva e da un uso evocativo della luce, costruiscono un racconto in cui fotografia, memoria e paesaggio dialogano, trasformando le tracce del passato in una narrazione contemporanea sul valore culturale della rovina.” Controllare gli orari di apertura al pubblico ingresso a pagamento.
Proposta 4) Ferrania Film Festival Appuntamento 11-12-13 settembre 2026 in Val Bormida SV Giornate dedicate alla fotografia analogica, pensata per chi desidera vivere un'esperienza immersiva nel mondo della pellicola Ferrania. Per la prima volta fotografi, professionisti del settore, tecnici e rappresentanti di Film Ferrania si incontreranno per condividere competenze, esperienze e visioni, offrendo al pubblico un'occasione unica di confronto e formazione.
Scopri il programma su ferraniafilmfestival.eu x info Lidia Giusto 349 69 16 119
Proposta 5) Ferrania Film Festival _Tutto può diventare una Machina Fotografica Workshop Foro Stenopeico di Silvia Olivetto e Gianmaria Giardino sabato 12 settembre 2026 “Una scatola, un piccolo foro e la luce: basta questo per costruire una macchina fotografica. Al Ferrania Film Festival vi aspetta un laboratorio pratico dedicato alla fotografia stenopeica (pinhole), per scoprire i principi della camera oscura e realizzare immagini senza obiettivo, riscoprendo il fascino della fotografia analogica attraverso sperimentazioni. Un laboratorio pratico e creativo alla scoperta della fotografia analogica stenopeica
Costruisci la tua camera Pinhole scatta, sviluppa in camera oscura ed osserva i tuoi risultati. Scopri il programma su ferraniafilmfestival.eu x info Lidia Giusto 349 69 16 119
Proposta 6) Ferrania Film Festival “Il tempo in posa: la magia della minutera” di Massimo Dadone - Sabato 12 settembre 2026 Ore 10.00 Borgo San Pietro a Ferrania (SV)
Un viaggio alle origini della fotografia per celebrare i 200 anni dalla nascita della fotografia (1826–2026). Il Ferrania Film Festival propone un evento dedicato alla minutera, l'antica macchina fotografica a sviluppo diretto utilizzata dai fotografi ambulanti tra Ottocento e Novecento. Per celebrare questo importante anniversario, il Ferrania Film Festival propone un evento speciale dedicato a una delle tecniche più affascinanti della fotografia analogica: la minutera, una straordinaria macchina fotografica a sviluppo diretto che, tra la fine dell'Ottocento e il Novecento, ha accompagnato il lavoro dei fotografi ambulanti nelle piazze, nei mercati e nelle fiere. Ospite della mattinata sarà Massimo Dadone, tra i pochissimi fotografi in Italia che ancora oggi utilizzano la minutera e ne custodiscono la tecnica. Nel corso dell'incontro il pubblico potrà assistere dal vivo a tutte le fasi del processo fotografico: dalla preparazione della carta fotosensibile allo scatto, fino allo sviluppo e al fissaggio dell'immagine all'interno della macchina, proprio come avveniva oltre un secolo fa. Al termine della dimostrazione, Massimo Dadone realizzerà gratuitamente fino a dieci ritratti con la minutera. Ogni fotografia sarà un esemplare unico, ottenuto con un procedimento interamente manuale e sviluppato davanti agli occhi del pubblico. Un'occasione per riscoprire il fascino della fotografia analogica, la magia della luce e della chimica, il valore dell'attesa e della manualità, in un'esperienza che rende omaggio a due secoli di storia dell'immagine. Ingresso libero –
non è necessaria la prenotazione.
Vi aspettiamo per vivere insieme un appuntamento unico, dove la fotografia torna a essere un gesto artigianale, un racconto e una meraviglia. Scopri il programma su ferraniafilmfestival.eu x info Lidia Giusto 349 69 16 119
Prof. Giancarlo Pinto, PhD
POLO della Fotografia
cell 347-4561933

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