PIZZA FOTOCOPIATA O FATTA IN CASA?

Scrive James HANSEN
in Nota Diplomatica
"Pizza fotocopiata — […] Picnic, una startup americana, ha iniziato la commercializzazione di un servizio robotico per i ristoratori capace di sfornare fino a 300 pizze all’ora. A differenza dei grandi sistemi usati industrialmente per la produzione di pizze surgelate, il “robot” che le fa—e che somiglia di più a una grossa fotocopiatrice che ad un automa umanoide—è abbastanza piccolo da stare nella cucina di una pizzeria, usa ingredienti freschi e permette ricette “customizzate” a secondo dei gusti del cliente. Nell’insieme il procedimento si chiama “pizza as a service” perché la Picnic non vende la pizza e non vende neanche i macchinari che le fanno. Vende piuttosto la “fabbricazione materiale” con una sorta di lavoro automatico a cottimo, un “tot” al pezzo e ad un prezzo prestabilito, inferiore al costo di produzione artigianale. Almeno in teoria, al proprietario del ristorante resta essenzialmente da mettere in sala i camerieri per raccogliere le “comande” dei clienti e gestire la raccolta degli incassi. Un rappresentante della Società, dando per scontata l’eventuale automatizzazione della ristorazione, spiega l’offerta: “I ristoratori non vogliono fare grossi investimenti su tecnologie che saranno obsolete tra un paio d’anni...”. Così è la Picnic ad occuparsi della macchina e degli aggiornamenti hardware e software, precisamente come nei contratti di noleggio delle fotocopiatrici d’ufficio che “contano le copie” per calcolare la tariffa finale in base a una specie di abbonamento. […] La produzione industriale della pizza non è certo una novità. I congelatori dei supermercati sono zeppi di pizze prodotte da macchine—ma non sono pizze “per davvero”, sono succedanee, come lo è l’orzo tostato quando non si può avere un vero caffè. Somigliano abbastanza… Forse tutto ruota attorno alla domanda: “Ma com’è questa pizza automatica?” La previsione che sarà meglio della pizza cattiva e peggio di quella buona è probabilmente valida. Come in tante altre cose, la rivoluzione tecnologica che abbiamo scatenato pare in fin dei conti destinata a far trionfare l’accettabile mediocrità.[…]"




MENO MALE CHE QUALCUNO FA ADDIRITTURA LA PIZZA IN CASA 
INTEGRALE, SEMPLICE E GENUINA


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