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AMAMI, poesia di Anastasia

Amami  Amami  Come fosse  L‘ unica cosa Che puoi fare al mondo  Amami  Non ho più parole  Per descrivere  I  Miei silenzi Pieni  Di gioia  Che  Non  Potrai vedere  Amami  Con ogni parte di te  Perché  Io possa  Appartenere all’anima  E  Non  Al corpo  Quando  abbraccerò  Le tue forme  Amami  Come  Una bambina  Con  Quella tenerezza  Che  Ho  Nei  Miei occhi  Finché  Non potrò vederti  E  Dirti  Ti amo Anastasia

PERCORSI ARTISTICI PER ANDARE OLTRE... Torino, 24 settembre, ore 19,30

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Invito alla presentazione “Percorsi artistici per andare oltre...” a cura di Maria Grazia Silvi Antonini e Blanca Briceño Martedì 24 settembre ore 19,30 Café Lumière Corso Vittorio 35/C – Torino Ospite del caratteristico e raffinato Café Lumière, a due passi da Porta Nuova, il Teatro Reginald presenta un serata particolare fra i tavolini degli aperitivi, accompagnando gli intervenuti lungo il vario programma della nuova stagione, fra corsi di teatro per ragazzi e adulti, poetica ed estetica del Metodo del Teatro del Profondo ® , e, ramo differente ma non meno importante del Teatro Reginald-AUI, la dramaterapia, ovvero il teatro come terapia artistica.                    Info: Café Lumière tel. 011.668.08.87                                  T eatro Reginald - Centro di dramaterapia:        ...

POESIA, RIBELLIONE E RESISTENZA 28 settembre ore 18, Castel Goffredo, Mantova

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L’Associazione Culturale “Movimento dal Sottosuolo” è lieta di invitarvi al seguente evento POESIA, RIBELLIONE E RESISTENZA, poeti per il cambiamento (read a poem to a child) sabato 28 settembre 2019 alle ore 18:00 presso la Biblioteca Comunale di Castel Goffredo (MN) in Piazza G.Matteotti 7 con le poesie di: Alejandro Murguìa (USA-Messico) Amada Libertad (El Salvador) Angye Gaona (Colombia) a cura di Andrea Garbin e Valeria Raimondi accompagnamenti musicali di: MARIO ARCHETTI (voce, chitarra) http://www. movimentodalsottosuolo.com/ poesia-ribellione-e- resistenza-poeti-per-il- cambiamento-28092019/ http://www. movimentodalsottosuolo.com/ poesia-ribellione-e- resistenza-poeti-per-il- cambiamento-28092019/?fbclid= IwAR2VJDuUBZ- HzNlwsK8xvbfH6IKQa1tVizRo- wd2w7C55BYMO3YKsv7-xAU Ass.Cult.Movimento dal Sottosuolo www.movimentodalsottosuolo.com

Roma: mostra collettiva DIFFERENZE CULTURALI dal 23 settembre al 30 settembre

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Cultural Difference 23 – 30 settembre 2019 Roma: Rossocinabro è lieta di presentare la mostra collettiva "Differenze culturali". La mostra aprirà il 23   settembre 2019. La scelta del titolo per questa mostra è curiosamente interessante. Il concetto di differenze culturali nasce dall’idea di conoscenza personale e dalle differenze tra ognuno di noi. Partendo dal presupposto che il concetto di differenze culturali è una pura illusione, nella ricerca sull’identità culturale, si nota l'assurdità di cercare di descrivere lo spirito umano con semplici e brevi espressioni. Questi artisti hanno scoperto in modo entusiasmante di esprimersi invece attraverso l'arte. L'arte dà loro la libertà di scegliere la modalità per consegnare il loro messaggio. Solo rispetto all'unicità culturale di ogni essere umano possiamo scoprire risposte vere a domande fondamentali della nostra vita, vedere la verità attraverso altre persone, culture e persino su noi stessi. Speriamo...

DIEGO TRENTI ACOUSTIC TRIO a Bassano del Grappa

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Alla sagra di Santa Croce di Bassano del Grappa, Santa Croce in Festa, all'interno della serata di venerdì 13 settembre, una data che porta bene se non altro sicuramente per il Diego Trenti Acoustic Trio che mira ad allietare l'atmosfera sotto un cielo sereno dopo una giornata all'insegna di una delle ultime calure  di settembre. Il trio in questione vede alla chitarra e voce Diego Trenti, alla seconda chitarra alternato al basso Riccardo Perin e alla batteria Riccardo Paolini che viene da esperienze passate con un album pure all'attivo con quelli che furono i Queen's garden, e una momentanea apparizione in altra formazione dal nome I Casi della Mescita che eseguivano un sano rock con testi in italiano ma purtroppo per loro dal non fortunato seguito. Pur tuttavia con la sua attività di insegnante di percussioni ha avuto esperienze più fortunate, Riccardo, con l'ensemble denominato Funk noise che proponeva classici moderni del panorama pop rock spaziando da Pri...

EUROPA SENZA GUARDARE da Nota Design

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È iniziata circa tre anni fa, in Internet ovviamente, come una di quelle “sfide” minori. Si doveva disegnare una mappa d’Europa “senza guardare” - cioè, senza consultare un atlante - come una sorta di prova della scarsità delle nostre conoscenze geografiche. La cartina che appare sopra - di “produzione” americana - ne è un esempio abbastanza tipico. Dimentica il Belgio, ma del resto chi se lo ricorda? La Norvegia? La Svezia e la Finlandia ci sono. La Russia c’è sempre, bella grande, per quanto spostata un pochino a sud. La Grecia ha delle isole e l’Italia è uno stivale… Quando però la cosa si è allargata agli europei non è andata molto meglio. A differenza degli americani, si ricordano della Norvegia, del Belgio non tanto, ma il livello di confusione relativa rispetto agli stati del Baltico - per non dire dei Balcani - è sostanzialmente simile. Molti degli autori dimostrano di sapere che lì o là qualcosa ci deve essere, ma non riescono a metterci il nome. Una selezione dei tent...

ALLERTA ROSSA NEL SAHEL di Padre Armanino

                                    Allerta rossa nel Sahel. A un anno dal rapimento di padre Gigi In Argentina si parlava di ‘desaparecidos’, scomparsi senza lasciare traccia. Durante il mio soggiorno a Cordoba, uno degli epicentri della repressione militare, avevo avuto modo di conoscere alcuni famigliari degli scomparsi. C’era in loro il doloro sordo di un’assenza inspiegabile e del sospetto che il congiunto fosse ancora tenuto in ostaggio da qualche parte. Oggi, 17 settembre, è passato un anno esatto dal rapimento di padre Gigi Maccalli, compagno di viaggio nella nave di sabbia del Sahel. Lui, un lanciatore di allerta di quelli autentici. Lui che, con la sua comunità, ha complottato per rendere di nuovo ‘pericoloso’ il vangelo che ci ricorda che siamo umani. Perché in ultimo di questo si tratta nel Sahel come altrove nel mondo. Portato via una notte di settembre dopo le vacanze, dopo aver fat...

L'ULTIMA NOTTE racconto di Renata Rusca Zargar

Oetzi camminava un po’ ansimante lungo il sentiero che si inerpicava su per la montagna. Il mantello di lunghi fili d’erba intrecciati e annodati che portava sulle spalle e che, di solito, gli serviva per ripararsi dal freddo e dalla pioggia, quel giorno, lo appesantiva. Infatti, aveva dovuto fuggire dal piccolo villaggio dove aveva sempre vissuto e trasportava tutte le sue cose con sé.  Di là dal sentiero, tra le cime che stava percorrendo, esistevano altri villaggi dove avrebbe trovato rifugio. Il tempo era ancora buono e, anche se aveva con sé solo un pezzo di carne secca e un frutto di prugnolo, avrebbe trovato qualche bacca lungo la strada e sarebbe arrivato a un gruppo di case prima che iniziasse la stagione delle nevi. Anzi, appena giunto, avrebbe finito di intagliare il suo arco la cui asta in legno di tasso era rimasta incompiuta per la fretta di fuggire. Om, l’uomo che aveva preso il suo posto al villaggio scacciandolo, non gli aveva dato, certo, il tempo di ultimar...

NELLA STUPEFACENTE CITTÀ DI CECCO D'ASCOLI di Renata Rusca Zargar

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Non ero mai stata ad Ascoli Piceno. Per prima cosa, dunque, dato che viaggio molto volentieri con Flixbus, avevo accertato che Flixbus non arriva ad Ascoli. Strano, avevo pensato, negli ultimi tempi, il bus low cost ha raggiunto tantissime destinazioni. Dovevo, dunque, sbarcare a Pescara. Avevo controllato, allora, i treni da Pescara ad Ascoli che erano pochissimi e prevedevano anche un cambio a Porto d'Ascoli. "Ma ci va qualcuno in questa città?", mi ero chiesta. Eppure, c'era scritto, nel libro delle regioni: "È una città che si vede in un giorno, ma il suo ricordo rimarrà in noi per tutta la vita."  Infine, ci sono arrivata. Una piccola stazione, una rotonda, viale dell'Indipendenza, e subito sono stata aggredita dal fascino dell'imponente architettura e civiltà italiana del passato.  Sulla sinistra, infatti, appare immediato il forte Malatesta, spettacolare costruzione rinascimentale di Antonio da Sangallo il Giovane, già prigione di stato f...

LIGUSTRO un grande artista ligure con gli occhi alle meraviglie del Giappone

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L I G U S T R O Giovanni Berio, noto in arte come Ligustro, è nato a Imperia nel 1924. Si dedica dal 1986 esclusivamente allo studio della xilografia policroma giapponese e delle sue tecniche Nishiki-e in uso nel Periodo Edo realizzandone la stampa a mano sulle preziose carte prodotte in Giappone ancora con antichi metodi artigianali. La tecnica Nishiki-e usata da Ligustro consiste nell’avere, per ogni stampa, molti legni incisi che vengono poi stampati singolarmente. Per questo motivo ci possono essere stampe con lo stesso soggetto, ma con colori differenti. In conferenze e dimostrazioni pratiche ha illustrato al pubblico questo genere di arte e la sua storia affascinante. In data 9 maggio 2015 si è svolta, presso la sala convegni della Biblioteca Civica Leonardo Lagorio di Imperia, con il patrocinio della Fondazione Italia Giappone e della Fondazione Mario Novaro , l’apertura della sala dedicata al Maestro Giovanni Berio in arte LIGUSTRO quale traguardo s...