FIDAPA - VIOLENZA DI GENERE
GRUPPO DI LAVORO VIOLENZA DI GENERE FIDAPA BPW ITALY
LA VIOLENZA NON VA IN VACANZA
LA RESPONSABILITÀ NEPPURE
Nota del Gruppo di lavoro “Violenza di genere” – FIDAPA BPW Italy
L'escalation di femminicidi che ha attraversato questo agosto non può essere archiviata come una drammatica successione di fatti di cronaca. Quando le morti si susseguono con questa frequenza, non siamo più soltanto davanti a singole tragedie: siamo davanti a un fenomeno che interpella la coscienza civile e la responsabilità delle istituzioni. E interpella, prima ancora, la nostra capacità di leggere ciò che accade. Il femminicidio, infatti, non è quasi mai un fulmine a ciel sereno. È spesso l'ultimo atto di una storia di controllo, sopraffazione, minacce, stalking, violenza psicologica, economica o fisica. Una storia nella quale, talvolta, erano già comparsi segnali. Una storia nella quale, talvolta, qualcuno aveva già chiesto aiuto. È qui che la riflessione deve farsi più rigorosa.
Non basta che una tutela esista sulla carta. Occorre che sia riconoscibile, tempestiva, coordinata ed effettiva.
Come Gruppo di lavoro “Violenza di genere” della FIDAPA BPW Italy, composto in larga parte da avvocate e professioniste, avvertiamo il dovere di sottolineare proprio questo punto: la qualità di un sistema di protezione si misura non dalla quantità delle norme che produce, ma dalla capacità di impedire che una donna che ha chiesto protezione venga lasciata sola davanti al rischio.
La legge è indispensabile. Ma la legge, da sola, non è prevenzione.
La prevenzione richiede competenze specialistiche, formazione continua, valutazione del rischio, tempestività, coordinamento tra istituzioni, forze dell'ordine, magistratura, servizi territoriali e centri antiviolenza. Richiede, soprattutto, continuità. Perché non può esistere una politica di contrasto alla violenza di genere che si riaccenda dopo ogni femminicidio e si spenga quando l'attenzione pubblica diminuisce.
La violenza non è stagionale. Non conosce ferie, festività né pause istituzionali. E neppure può essere affrontata soltanto quando arriva all'esito più tragico. La vera sfida è intervenire prima.
Prima che la minaccia diventi aggressione.
Prima che il controllo diventi persecuzione.
Prima che la persecuzione diventi violenza.
Prima che la violenza diventi morte.
Questo significa prevenire. Ma significa anche affrontare il nodo culturale che alimenta la violenza: la persistenza di modelli fondati sul possesso, sulla subordinazione e sull'idea che la libertà femminile possa essere messa in discussione quando una relazione finisce, quando una donna dice “no”, quando sceglie per sé. Il femminicidio non è la conseguenza di un eccesso d'amore. È la manifestazione estrema di un potere esercitato sulla vita e sulla libertà di una donna.
Per questo contrastarlo significa difendere, insieme, il diritto alla vita, alla libertà, all'autodeterminazione e alla dignità.
È una responsabilità giuridica.
È una responsabilità istituzionale.
È una responsabilità culturale.
Ed è precisamente in questa responsabilità che si colloca l'impegno della FIDAPA BPW Italy. La nostra Associazione, movimento di opinione indipendente, attraverso le competenze delle proprie socie e il lavoro dei suoi Gruppi, intende continuare a essere luogo di elaborazione, proposta e interlocuzione istituzionale, affinché il contrasto alla violenza di genere non venga confinato alla dimensione dell'emergenza, ma diventi una priorità strutturale. Di fronte all'escalation di queste settimane, non riteniamo sufficiente rinnovare il cordoglio. Il cordoglio è doveroso. La responsabilità viene dopo.
Responsabilità significa chiedersi se abbiamo fatto tutto ciò che era possibile fare prima di ogni morte. Significa verificare ciò che non ha funzionato. Significa correggerlo. Significa non accettare che una denuncia rimanga un atto burocratico, che una misura di protezione resti soltanto formale, che un segnale di pericolo venga sottovalutato, che una donna debba diventare vittima per essere finalmente riconosciuta come tale.
Una società civile non si misura soltanto dalla severità con cui punisce chi uccide. Si misura dalla capacità di impedire che si arrivi a uccidere.
È questa la direzione nella quale, come FIDAPA BPW Italy, intendiamo continuare a impegnarci: perché la prevenzione non sia una dichiarazione d'intenti, ma una responsabilità concreta; perché la tutela sia effettiva; perché la cultura del rispetto preceda quella dell'emergenza.
La violenza non va in vacanza.
La responsabilità neppure. E il tempo della prevenzione non è domani. È prima.
Il Gruppo di lavoro “Violenza di genere”
FIDAPA BPW Italy

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