ESTATE

 Estate, la stagione del divertimento!? 

Ovvero: Quando la musica diventa rumore...



Estate, chiamata la bella stagione, in realtà è il momento del massimo disturbo alla tranquillità perché, soprattutto in estate, le attività "ricreative" fioriscono, magari proprio sotto casa…E ci si trova ad affrontare il problema della musica all’aperto, ma fino a che ora? Spesso non si sa… E a questo segue tutto il corredo di schiamazzi notturni,  dato che dopo una certa ora sia necessario urlare per parlarsi e tanto altro che va ad aggiungersi al rumore che già si sopporta nella vita di tutti i giorni.

L'inquinamento acustico resta un grosso problema per la salute ambientale  e il settore dei "rumori da divertimento" resta uno delle principali cause. Il rumore delle musiche cacofoniche durante l'estate è la fonte dominante che colpisce l'esposizione umana  soprattutto di notte.

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il rumore da "divertimento" è uno dei  fattori di stress ambientale più dannoso e i suoi effetti derivano principalmente dalle reazioni che questo stress provoca nel corpo umano e che possono anche impedire il sonno, con tutti i danni psichici e fisici connessi. Questi effetti possono persino portare potenzialmente a morte prematura, malattie cardiovascolari, compromissione cognitiva, ipertensione e fastidio.

L'Unione europea ha intrapreso diverse misure per affrontare il problema attraverso la Direttiva sul rumore ambientale che richiede agli Stati membri di preparare mappe acustiche destinate allo sviluppo di piani d'azione per prevenire e ridurre al massimo l'esposizione nociva. Il briefing presenta, inoltre, una sintesi aggiornata dei diversi tipi di misure utilizzate dai Paesi definiti luoghi di vacanza per ridurre il rumore; queste variano da azioni che controllano le emissioni alla fonte,  come la progettazione urbana per ridurre i volumi di "rumori da divertimento" e limitarne o vietarne le esecuzioni in aree abitative, soprattutto all'interno di centri storici.

Lo stress da "rumori da divertimento" è una delle cause principali di disfunzioni ed alterazioni psico-fisiologiche,  per l'inversione  della notte in giorno e del giorno in notte.

C'è da augurarsi che le amministrazioni comunali, provinciali e regionali tengano conto delle indicazioni e raccomandazioni dell'OMS per limitare  al massimo lo stress da "rumori da divertimento" della nostra estate!

Paolo D'Arpini 
 
Rete Bioregionale Italiana


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