L'ULTIMO SALUTO di Renata Rusca Zargar

Come è nato questo racconto. 

Mi ero iscritta, tempo fa, a un forum di scrittori amatoriali e avevo accettato la sfida di scrivere un testo seguendo un excipit fornito dagli organizzatori. Quell'excipit mi aveva subito suggerito di immaginare il momento della mia morte e il dolore che avrebbe provato una delle mie due figlie,  Zarina, con la quale c'è stato un forte conflitto, forse, anche per l'incapacità di tagliare il cordone ombelicale. Essendo un racconto destinato alla lettura altrui, ho inserito fatti inesistenti che, però, erano utili ad esacerbare e a far comprendere il conflitto.  Ma la struttura è veritiera. In seguito, il mio rapporto con il forum si è interrotto perché mi sono resa conto che alcuni degli altri partecipanti avevano in dispregio dei valori che considero irrinunciabili.  Ci sono rimasta male, perché mi piaceva raccogliere nuove sfide e giocare a scrivere qualcosa che a me, da sola, non sarebbe mai venuto in mente. Pazienza. Ci saranno, probabilmente, altri forum e altri stimoli. Mi sono rimasti, da quella breve esperienza, due racconti: uno è questo pubblicato da Zoommanews e un altro di fantascienza sulla violenza contro le donne.

http://www.zoomma.news/parlami-di-te-lultimo-saluto/

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