MACROBIOTICA
La macrobiotica bioregionale...
Tra India, Cina e Giappone...
I due stati di mutamento cinesi (Yin e Yang), le tre qualità indiane (sattva, rajas e tamas) ed i cinque elementi cinesi (terra, metallo, acqua, legno e fuoco) e l'unione delle parole greche: "makros" e "bios", danno origine al termine "macrobiotica", il cui significato è letteralmente: grande vita, vita piena. E' un'antichissima filosofia rivisitata con occhi moderni il cui orientamento di base è rappresentato da una visione olistica dell'uomo, dove ogni elemento è in equilibrio con gli altri, e per quanto riguarda il cibo, esso è considerato fondamentale per mantenere l'armonia tra la mente e il corpo.
Il propagatore di questa dieta in occidente fu il medico e filosofo giapponese Nyioti Sakurazawa, meglio conosciuto come George Ohsawa che fu un grande sostenitore della macrobiotica, alla quale dedicò parecchi studi e trattati, ispirandosi e osservando le regole alimentari dei monaci buddisti e basata su prodotti alimentari che crescono in estremo oriente.
Ma
esiste anche una visione macrobiotica di carattere
bioregionale, ovvero l'alimentazione centrata sul consumo di alimenti
prodotti nella propria stagione di maturazione e originari del luogo
in cui si vive. Seguendo questa semplice indicazione è possibile
equilibrare lo yin e lo yang con le stagioni e praticare una dieta
macrobiotica senza sforzo, adatta al momento ed al luogo in cui
viviamo.
Stagioni,
organi, elementi e sapori
Primavera
Fegato
Cistifellea. Corrisponde all’energia Legno/vegetale, la cui
caratteristica principale è quella della crescita veloce di piante e
frutti nel pieno rinascere e rinverdire della natura. Vi
vengono associati il colore verde ed il gusto
acido/aspro.
Estate
Cuore,
Intestino tenue. Corrisponde all’energia Fuoco; la caratteristica
di questa stagione è la maturazione di gran parte dei cereali,
legumi e frutti, nei colori, nella luce e nel calore. Vi
vengono associati il colore rosso ed il gusto amaro.
Estate
avanzata
Milza,
Pancreas, Stomaco. Corrisponde all’energia Terra, al tempo della
maturazione di ogni cosa, dalla frutta (che diventa dolcissima) e al
tempo delle ultime raccolte. Vi si associa il colore giallo e,
naturalmente, il sapore dolce.
Autunno
Polmoni,
Intestino crasso. Corrisponde all’energia Metallo, è il periodo in
cui la parte affiorante dei fusti si dissecca, la natura si
scolorisce e le foglie si seccano. Vi si associa il colore bianco e
il sapore piccante.
Inverno
Reni,
Vescica. Corrisponde all’energia Acqua: è il periodo del freddo,
del ritrarsi completo della natura in se stessa per far riposare i
semi nel proprio ventre. Vi si associa il colore blu/nero ed il
sapore salato.
C'è
poi, presa in prestito dalla dieta yogica, la corrispondenza tra
alimenti e le tre qualità.
Satva
I
cibi sattvici sono nutrienti, freschi e cucinati in modo semplice,
evitando i sapori forti, Ovviamente la dieta sattvica esclude
l'assunzione di carne e pesce. Oltre alla frutta e verdura considera
l'uso di latte e latticini in quantità moderata e che non comporti
lo sfruttamento degli animali. Questi alimenti favoriscono la
meditazione.
Rajas
I
cibi rajasici sono quelli molto ricchi di sapori e cucinati in modo
elaborato, facendo uso di spezie e di carne, possibilmente di
cacciagione e pesce. Favoriscono la spinta all'azione ed è
l'alimento preferito dai guerrieri, dai governanti, dalle persone
dedite ad attività sociali o dirigenziali intense.
Tamas
I
cibi tamasici sono quelli stantii ed ottenebranti, dai sapori molto
forti, con aggiunta di bevande alteranti e droghe. La carne di ogni
tipo di animale ed il pesce sono componenti abituali di questa dieta
che conduce a stati mentali negativi. Ovviamente una dieta ben
equilibrata deve comprendere ed armonizzare le mutazioni energetiche
yin e yang, i cinque elementi ed i cinque sapori ed anche considerare
un corretto equilibrio fra le tre qualità. In considerazione delle
necessità contingenti e delle attività a cui si è demandati.
Paolo D'Arpini
Rete Bioregionale Italiana
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