VIRUS CORONA: QUALCHE SGUARDO SUL VERO di Angela Fabbri

VIRUS  CORONA:   Qualche sguardo sul vero

Dalla finestra che dà sul piccolo parco pubblico ho ‘beccato’ un vecchietto, ingabbanato nel montone col pelo, che avanzava su un vialetto.
Alzava le braccia un poco e poi le allargava un poco, si accucciava flettendo le ginocchia un poco e alla via così.
Ho pensato sorridendo “ Ecco il furbacchione! Che mostra di fare una bella passeggiata della salute “
Da molto indietro è entrata nel mio campo visivo la moglie, in berretto verde di lana e paltò pili color indaco. Seguiva il marito con calma, conversando fitto col telefonino. E non ci pensava affatto a raggiungere il coniuge che, preso l’abbrivio, era svolazzato sul vialetto di destra.

Scrivendo qui subito, li ho persi di vista.

Ma ecco il vecchio in montone che ritorna sui suoi passi, continuando a recitare il suo   ‘butta le braccia insù, stendile di lato, inginocchiati a metà’.

L’ho descritto qui e tornando a guardare l’ho perso chissà dove, ma ho ritrovato la moglie in pili indaco che tornava sui passi del marito, sempre adagio adagio, attaccata al telefonino.

Ecco, adesso è sparita anche lei.
Mi hanno regalato un bel cortometraggio, in diretta dal secondo piano, nel Quartiere Giardino qui a Ferrara.

Angela Fabbri, ore 18:30 di domenica 22 marzo 2020

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