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QUALE PATRIA PER I 'SENZA' di Padre Mauro Armanino

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  Quale patria per i ‘senza’ La vita dei “senza” – che siano persone senza permesso di soggiorno, senza domicilio, senza cittadinanza, senza una terra, senza diritti –la possiamo comprendere solamente in relazione alla vita dei “con”, per così dire, ovvero coloro che beneficiano di queste cose generalmente date per scontate, in una relazione mediata dall’insieme delle istituzioni che contribuiscono a legittimare e mantenere tali disuguaglianze. (Didier Fassin) Li ho visti, scoperti, conosciuti e, talvolta accompagnati, in Costa d’Avorio, in Argentina, in Liberia, nel Niger e a Genova in una Patria che mi è sempre più difficile riconoscere come tale. Si tratta dei SENZA di cui parla Didier Fassin nel suo libro ‘Le vite ineguali’. Senza la pace da decenni. Senza la parola da sempre. Senza rappresentanza nella politica. Senza una storia meritevole di menzione secondo i criteri dominanti. Senza identità per le statistiche della Banca Mondiale o degli Stati. Senza un volto. Se...

L'esistenza è un alternarsi di entropia e sintropia... di PAOLO D'ARPINI

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  "Andavano al buio, nella deserta notte, attraverso le ombre,  attraverso le vuote case di Dite e i regni muti, e il cammino era  incerto nel bosco sotto pallida luna, quando Giove il cielo raccoglie  in un nero velo e la notte tetra al mondo cancella il colore"  (Eneide,  Libro Sesto) Nel mondo dei concetti e delle convenzioni sociali possiamo dare il  nome “spiritualità laica” a quella “nostalgia” per ciò che realmente  siamo: quel Cuore. I cercatori spirituali che riconoscono in sé e  negli altri la presenza dello spirito (coscienza ed intelligenza) si fondono nel tutto in una condivisione “alchemica”, un’unione osmotica  di intelligenza laica e libera da dogmi ma “vicina” al Cuore di  ognuno. Si parla tanto, in questo periodo, di riscoperta della sacralità della  natura! E cosa è quest’ultima se non la visione spirituale di tutti  coloro che si sentono parte indivisa della natura e del cosmo? Correttamente parlando qu...

ANIMALI PER LA CURA

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VITE ALLA PARI Premio letterario nazionale

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  Dalla Toscana la sfida culturale per la parità di genere: al via la IV edizione del premio letterario nazionale “Vite alla pari” L’iniziativa, promossa dalla realtà editoriale etica toscana Blitos, lancia il progetto "NO 5 GEN 4 EQUALITY" per colmare il divario di genere attraverso la forza della narrativa e il coinvolgimento delle scuole. https://www.firenzetoday.it/eventi/toscana-sfida-culturale-parita-genere-iv-edizione.html © FirenzeToday In un’Italia dove, secondo il Global Gender Gap Report 2025 del World Economic Forum, serviranno circa 123 anni (cinque generazioni) per raggiungere la piena parità, il cambiamento passa per la cultura e la parola. È questa la missione di Blitos, associazione di promozione sociale e casa editrice etica profondamente radicata nel territorio toscano, che annuncia l’apertura della IV edizione del Premio Letterario Nazionale “Vite alla Pari”. L’iniziativa non è solo un concorso, ma il cuore pulsante del progetto "NO 5 GEN 4 EQUALI...

Il satori è al di là del ragionamento speculativo... di PAOLO D'ARPINI

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  Ci sono  dei momenti nella nostra esistenza in cui possiamo sperimentare "la perdita della ragione". Non nel senso dell'uscita di senno ma significando l’entrata in una condizione “psichica” in cui non è più possibile giudicare quel che è giusto e quel che è sbagliato. Uno stato di vuoto in cui l’osservatore interno osserva le potenzialità del momento sostituendo il giudizio con la testimonianza. E lì finisce ogni affermare o negare, ogni vincere od essere sconfitti. So che quel momento glorioso in cui trionfa “l’attimo presente” è lo stato della vera nascita e della vera beatitudine. Eppure questa “condizione” si manifesta (e per me avvenne drammaticamente) come un ingrippamento del motore funzionale della mente. Un vuoto che sopraggiunge di fronte all’imponderabile ed all’inaffrontabile. Sapete la storiella zen che racconta il “satori”? Un giorno un viandante si trovò dinnanzi ad una tigre affamata. Cercando di sfuggire alle sue fauci aperte ed ai suoi unghioni appunt...

LUCIANA LITTIZZETTO

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  Ieri sera (25-1-2026) a “Che tempo che fa” Luciana Littizzetto ha rivolto la sua “letterina” direttamente a Giulia Bongiorno, spiegandole e spiegando più o meno all’intera destra la differenza enorme tra Consenso e Dissenso e le conseguenze enormi che avrà una sola parolina per tutte le donne. ( https://www.facebook.com/photo/?fbid=1455885929240193&set=a.281497466679051) Da donna a un’altra donna. “Premetto che le mie competenze di legge sono ferme a Perry Mason e a Forum, ma ancora quello di Rita Dalla Chiesa, e lei invece non è solo principessa del foro, è imperatrice galattica di tutti i fori, anche quelli imperiali. Ma ho letto, ho riletto, ho studiato questa legge, mi son fatta spiegare e ho compreso con stupore i cambiamenti. Uno stupore che secondo me ci ha coinvolte tutte, comprese le statue della giustizia nelle aule giudiziarie che si sono tolte la benda davanti agli occhi per essere sicuri di aver letto bene. Prima la legge era chiara: “Solo se ti dico sì e sì. Sol...

Teoria della trasmutazione e memoria intrinseca nella materia... di PAOLO D'ARPINI

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  “Il senso di separazione tra noi e il resto del mondo...? E' una sensazione frequente e non dipende da niente, è così, come una nube che passa ed oscura il sole, mentre a volte, pur non succedendo niente di particolare, ci sentiamo fare parte del tutto....”  (Caterina Regazzi) Dipinto di Sofia Minkova Che ci sia un'attinenza  fra l'emissione energetica e la materia è un fatto conosciuto da chiunque, prima ancora delle scoperte della fisica quantica.  Basti vedere l'azione dell'energia solare e della sua captazione utile ai  processi vitali sulla Terra… Energia e materia sono strettamente interconnesse ed a un certo livello  indistinguibili l'una dall'altra. Ed alla base del loro apparire in specifiche forme e modi c'è la mutazione costante e continua, una sorta di saliscendi che fra l'una e l'altra polarità che consente l'esistenza dell'universo conosciuto.     Secondo I Ching, o Libro Dei Mutamenti, la creazione avviene costantemente a...

I PREMIO A COSENZA per un racconto in memoria di una CARISSIMA AMICA

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  https://www.cosenzapost.it/rende-premio-letterario-internazionale-domenica-la-cerimonia-di-io-racconto/ SONO MOLTO FELICE DI AVER VINTO IL PRIMO PREMIO  specialmente perché il racconto è dedicato a una mia carissima amica che non c'è più. PURTROPPO non mi è stato possibile andare per le mie condizioni di salute. SPERO di vincere ancora in futuro e di PARTECIPARE personalmente. https://www.facebook.com/concorsoclubdellapoesia/posts/pfbid0XGpcqwsmrGNnaG3JSPSaoDG6QYkBWEpCRvcGf6HGR9BC7nszKZJg5kUFo9ueffEvl https://www.facebook.com/concorsoclubdellapoesia/photos_by

Calendario lunare e l'archetipo scomparso… di PAOLO D'ARPINI

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  Nella remotissima antichità il computo del tempo non veniva fatto in “anni”, essendo quello il risultato di una valutazione e comprensione successiva, il tempo scorreva e veniva calcolato sulla base di fatti visibilmente più efficaci… Si calcolava in lune. Le 13 lune e l’archetipo mancante Ricordate Matusalemme? Ma senza soffermarci su di lui ricorderete tutte le storie di tutte le tradizioni in cui si narra come nell’antichità mitologica gli uomini vivessero per centinaia di anni. Beh, nella remotissima antichità il computo del tempo non veniva fatto in “anni”, essendo quello il risultato di una valutazione e comprensione successiva, il tempo scorreva e veniva calcolato sulla base di fatti visibilmente più efficaci. Si calcolava in lune. Tutti i calendari dell’antichità erano calendari lunari. L’età delle persone si stabiliva sul numero delle lune. Persino in tempi relativamente recenti, quando gli inglesi invasero il nord America, gli aborigeni calcolavano la loro età in lune. ...

LA CANZONE su Progetto BABELE

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 SULLA RIVISTA LETTERARIA PROGETTO BABELE https://www.progettobabele.it/ è stato pubblicato il mio racconto LA CANZONE https://www.progettobabele.it/racconti/showrac.php?id=8420 BUONA LETTURA!