mercoledì 23 gennaio 2019

NOTTURNI DI TOSSE di Angela Fabbri


Io e Vittorina abbiamo vivacizzato le ore di silenzio ospedaliero con i nostri concerti

                                     NOTTURNI  di  TOSSE.

Eseguendoli con naturalezza, ciascuna nella sua particolare tonalità.

Mai silenzio, culminata l’esibizione di una, partiva in sequenza quella dell’altra. Ognuna esprimendo il suo proprio tormento interiore e passandolo all’altra e al suo in un continuo affiatato scambio d’orchestra.

Non ci si era messe d’accordo, Vittorina e io, fu spontaneo. E dopo il silenzio ci fu. Quando ci addormentammo in attesa del prossimo Notturno…

Il mattino ci siamo guardate sorridendo senza far parola neanche fra noi della faticosa notte trascorsa… a orchestrare i nostri aggrovigliati, sinceri e insopprimibili attacchi di tosse.

           Ospedale Sant’Anna a Cona (Ferrara) 13 gennaio 2019


Ecco, l’ho trascritto dalla matita sul quaderno di quella notte. C’è pochino, ma so che qualcuno quella notte ci ascoltò e non fu disturbato dal nostro piccolo concerto improvvisato .

(In ordine alfabetico: Angela & Vittorina)





(I Notturni di Tosse
Sono una piccola cosa, ma mi hanno insegnato che anche così si può comunicare con un'altra persona sconosciuta.

Angie)

4 commenti:

  1. Questi notturni sono musica, anche se roca e afona, causata dalla tosse, ma musica letteraria senz'altro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, grazie anche da parte di Vittorina.
      Angela Fabbri

      Elimina
  2. Sei per caso Angela Fabbri che ha studiato ad Urbino?

    RispondiElimina