Siamo alle ultime
battute di un anno che ha visto l’umanità piombare nell’incubo della
violenza con un conflitto crudele e sanguinario, come tutte le guerre che
hanno fatto parte della storia dell’uomo.
Si è abbattuto così sull’intera umanità un altro grave problema, la crisi
energetica che, come sappiamo, è in sostanza frutto di interessi
politici che mettono sotto scacco l’intera società, ancora totalmente
dipendente da fonti fossili inquinanti.
Non ci sono bastati due anni di pandemia: il nostro futuro è ancora più
incerto perché è a rischio l'equilibrio tra le nazioni raggiunto tanto
faticosamente. L’emergenza
climatica, che ci coinvolge tutti, è passata oramai in secondo piano: si
parla di sostenibilità quando, nella maggior parte dei casi, si tratta
solo di pubblicità per promuovere prodotti che con la sostenibilità non
hanno nulla a che fare.
Oggi siamo nel tempo
degli auguri e una speranza dobbiamo riporla al nuovo anno, verso un
futuro più benevolo. Tutti dobbiamo riuscire, dai governanti ai più
giovani, a trovare l’energia positiva necessaria ad invertire questo
trend.
Nel nostro piccolo ci stiamo provando attraverso le numerose attività che
vedono il coinvolgimento di volontari e appassionati, con le azioni di
lobby parlamentare che mettiamo in campo per ottenere buone leggi, con
l'impegno e la passione che ci guidano quotidianamente.
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